Il Teramo entra nelle ore decisive del proprio mercato offensivo. A pochi giorni dall’inizio della preparazione estiva, fissata per lunedì, il direttore sportivo Francesco Micciola vuole consegnare a Marco Pomante almeno il centravanti titolare, senza però trascurare il reparto degli esterni.
La priorità resta Adama Diakité. L’attaccante ivoriano classe 1994 ha iniziato il ritiro con la Torres, ma il suo entourage è al lavoro per trovare l’accordo che consenta la risoluzione anticipata del contratto, in scadenza nel giugno 2027. In casa biancorossa filtra un cauto ottimismo e cresce la fiducia per vedere il bomber approdare al Bonolis, anche se il club non intende attendere oltre l’avvio della preparazione estiva.
Parallelamente Micciola continua a monitorare anche il mercato degli esterni offensivi. Tra i profili seguiti c’è Cristian Pecci, ala classe 2003 dell’Ancona, giocatore che il direttore sportivo conosce molto bene avendolo avuto ai tempi del Matelica e successivamente proprio in biancorosso. Un elemento giovane, dinamico e già rodato in Serie D.
Nel taccuino del ds compare anche Filippo Palazzino, altro esterno offensivo classe 2003 di proprietà dell’Ascoli. Si tratta di un profilo di prospettiva che piace per qualità tecniche e margini di crescita e che rappresenta una delle alternative valutate per rinforzare le corsie offensive.
Il Teramo, dunque, continua a lavorare su più tavoli, ma il primo obiettivo resta quello di chiudere l’operazione legata al centravanti. Le prossime ore saranno decisive per capire se Diakité riuscirà a liberarsi dalla Torres oppure se Micciola sarà costretto a virare su altri obiettivi.
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