Come la nostra redazione aveva già ampiamente anticipato circa un mese fa, è arrivata la definitiva ufficialità: la società Città di Chieti ha modificato la propria denominazione assumendo il nome di SSD NUOVO CHIETI. Un’anticipazione che trova oggi il pieno riscontro nei documenti ufficiali e che si inserisce in un momento cruciale per il panorama sportivo cittadino.
A margine del cambio di nome e in risposta alle discussioni emerse sui social network e sugli organi di informazione locali, la dirigenza del neonato club ha diramato una nota ufficiale per fare chiarezza sulle proprie intenzioni. La società ha ribadito la natura costruttiva del proprio progetto, spingendosi oltre: la SSD Nuovo Chieti si è detta aperta e disponibile a valutare un coinvolgimento diretto nella proprietà della squadra storica della città, qualora l’opportunità venisse formalmente avanzata dalle Istituzioni o dall’attuale proprietà, previo un serio percorso di due diligence.
Di seguito riportiamo integralmente e senza alcuna modifica il Comunicato Stampa ufficiale inviato dalla società:
Pronti anche ad un coinvolgimento nella proprietà della società storica cittadina, se prospettataci dall’attuale proprietà o dalle Istituzioni competenti.
Apprendiamo, attraverso i social media e alcune testate di informazione online, dell’insorgere di una polemica in merito alla nostra recente iniziativa.
Riteniamo pertanto opportuno chiarire che le scelte assunte rappresentano il naturale compimento di un percorso profondamente legato alla città di Chieti, iniziato cinque anni fa con l’obiettivo di costruire un contenitore sportivo solido, credibile e interamente teatino, che oggi abbiamo inteso mettere a disposizione della collettività cittadina.
Il nostro progetto non nasce con intenti divisivi, personalistici o “padronali”. Siamo pienamente consapevoli che il patrimonio sportivo, storico e identitario della città appartenga all’intera comunità teatina e non possa essere considerato appannaggio esclusivo di una singola parte.
Da sempre guardiamo con rispetto e attenzione alla squadra storica della città, alle sue esigenze, alle aspettative della tifoseria e alle prospettive future del calcio teatino.
Proprio in quest’ottica, confermiamo la nostra disponibilità a valutare concretamente anche un eventuale coinvolgimento nella proprietà della società storica cittadina, qualora tale possibilità ci venisse formalmente prospettata dall’attuale proprietà o dalle Istituzioni competenti.
Un eventuale percorso potrà naturally svilupparsi soltanto attraverso un confronto serio, trasparente e responsabile, preceduto dall’apertura di una specifica due diligence finalizzata a verificare ogni aspetto societario, economico, finanziario e organizzativo.
Il nostro unico interesse resta quello di contribuire, con responsabilità e spirito costruttivo, alla crescita dello sport cittadino e alla tutela del patrimonio calcistico di Chieti, mettendo al centro la città, i suoi colori e la sua comunità.
Le parole della SSD Nuovo Chieti tracciano dunque un solco chiaro: nessuna intenzione di spaccare la piazza, bensì la volontà di mettere a disposizione quanto costruito negli ultimi cinque anni. La disponibilità manifestata nei confronti del club storico neroverde apre ora interrogativi stimolanti per il futuro del calcio teate: ci sarà una risposta da parte delle istituzioni o dell’attuale proprietà?

