La società giallorossa prosegue la sua linea dura contro le decisioni degli organi federali: stop al calcio a 5 femminile e maschile e blocco delle attività virtuali sotto l’egida della Lega Nazionale Dilettanti per la stagione 2026/2027.
Non accenna a placarsi la polemica in casa S.P.D. Amiternina Scoppito. A seguito del mancato ripescaggio della Prima Squadra nel campionato di Promozione, il club ha deciso di adottare una drastica e coerente linea di protesta, concretizzata attraverso un nuovo e duro comunicato ufficiale. Per la stagione sportiva 2026-2027, la società rinuncerà a diverse attività di primo piano organizzate sotto l’egida della Lega Nazionale Dilettanti (LND).
Stop al Futsal Femminile e alle competizioni eSport LND
I primi settori a farne le spese sono il calcio a 5 femminile e le competizioni digitali. L’Amiternina ha infatti annunciato che non prenderà parte al campionato di Serie C di Futsal Femminile né a qualsiasi torneo eSport organizzato dalla LND.
Si tratta di una rinuncia pesante, che colpisce settori reduci da un percorso di crescita entusiasmante:
Futsal Femminile: La squadra era reduce da uno storico terzo posto conquistato nel campionato di Serie C.
eSport: Il team virtuale aveva chiuso il Campionato Interregionale al settimo posto, conquistando anche il secondo posto nella fase regionale della competizione “Il Calcio a Portata di Mano”.
Per quanto riguarda il settore eSport, il club specifica che la rinuncia riguarda esclusivamente i tornei LND: l’Amiternina continuerà a investire nel progetto parteciapndo ad altri circuiti competitivi indipendenti per dare continuità al percorso sociale e aggregativo intrapreso negli ultimi due anni.
Accantonato il ritorno del Futsal Maschile
Le ripercussioni della protesta toccano anche i progetti futuri. Viene infatti definitivamente accantonato il piano di ricostituzione della squadra di Futsal Maschile per la stagione 2026-2027. Dopo le esperienze delle stagioni 2023/24 e 2024/25, la dirigenza aveva già avviato da settimane contatti e programmazioni per riportare la formazione sul parquet, ma il lavoro svolto è stato congelato alla luce degli ultimi sviluppi.
“Una scelta sofferta ma coerente”
Nel comunicato, la società ci tiene a precisare come queste decisioni non vadano a intaccare il valore umano e sportivo di quanto costruito finora:
“Queste scelte non intendono sminuire il lavoro svolto da atlete, atleti, tecnici e collaboratori, ai quali va il più sincero ringraziamento per l’impegno e i risultati raggiunti. Rappresentano, invece, una coerente presa di posizione della Società rispetto alla vicenda che ha coinvolto il club.”

