Mettersi alle spalle le ombre della passata stagione e presentarsi ai nastri di partenza del prossimo Girone A di Promozione con tutt’altro passo. È questo il diktat in casa Casoli Fontanelle, dove la società del presidente Martemucci, affiancata dall’esperienza del direttore sportivo Romano e dall’intero quadro dirigenziale, si appresta a vivere un campionato con ambizioni del tutto rinnovate.
L’obiettivo dichiarato è netto: migliorare la classifica dello scorso anno e ritagliarsi un ruolo da assoluti protagonisti in un torneo che si preannuncia mai così competitivo e spigoloso. Per farlo, il club ha lavorato sul mercato e sull’assetto interno per colmare le lacune evidenziate nella scorsa campagna, inserendo figure strategiche capaci di far compiere il definitivo salto di qualità a questa solida realtà locale.
La mappa dello staff tecnico
La riorganizzazione parte dai quadri tecnici. Il tassello di prestigio nello staff d’alto profilo è l’arrivo del team manager Andrea Centorame, fresco dei trionfi con la Rosetana (vittoria della Coppa Italia e promozione in Eccellenza). La guida della prima squadra è affidata a mister Simone Bucciarelli, affiancato dal vice Rodolfo Forti, che ricoprirà anche il doppio ruolo di match analyst. La preparazione atletica cura nei dettagli la forma dei rossoneri con Giorgio Foschi, mentre Fabio Paparini si occuperà dei portieri e Giuliano Scocchia gestirà l’area fisioterapica.
Se la spina dorsale della squadra poggia sulle solide certezze dei “big” riconfermati tra cui spiccano i vari Tini, Amadio, Abate, Bizzarri e Ciarcelluti, i nuovi arrivi alzano notevolmente la caratura tecnica della rosa:
In mediana: Arriva Di Federico, centrocampista di spessore ex Castrum Silvi.
Si vestono di rossonero Damiani e Pio, reduci dal trionfo nei play-off con la maglia del Montesilvano.
L’acquisto del centravanti De Angelis, profilo d’esperienza che non ha certo bisogno di presentazioni.
Completano il quadro diversi giovani under di ottimo valore, pronti a ritagliarsi uno spazio importante. La rosa appare già competitiva, ma la dirigenza non chiude le porte: il mercato rossonero resta vigile, pronto a cogliere eventuali occasioni dell’ultimo minuto.

