Gasperoni apre la partita dopo appena tre minuti, poi nella ripresa entra Curatolo e firma una straordinaria tripletta. L’Aquila domina il finale, conquista la seconda vittoria consecutiva e sbanca per la prima volta il “Bonci”. Sei punti in classifica e un altro segnale importante sulla profondità della rosa.
L’Aquila fa la voce grossa a Fossombrone. La squadra di mister Andreucci conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato e lo fa con un roboante 0-4, al termine di una partita interpretata con personalità e intelligenza.
Una vittoria che assume anche un significato storico: L’Aquila non aveva mai vinto né segnato sul campo del Fossombrone. A rompere il tabù ci pensa Gasperoni, sorpresa nell’undici iniziale, mentre nella ripresa sale in cattedra Curatolo, partito dalla panchina e autore di una fantastica tripletta.
GASPERONI ROMPE SUBITO IL TABÙ
Il Fossombrone parte forte e dopo appena due minuti prova a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Ferreira Duarte che cerca la deviazione di testa.
Passa appena un minuto e L’Aquila colpisce.
Incursione di Zini, Gasperoni anticipa il diretto avversario e trova la deviazione vincente: 0-1.
Un gol pesantissimo, perché oltre a portare avanti i rossoblù arriva praticamente alla prima occasione e diventa anche la prima rete realizzata da L’Aquila sul campo del Fossombrone.
La squadra di Andreucci, però, non arretra. Al 18’ Bondioli trova in profondità Sparacello, bravo a proteggere il pallone e servire Campagna: la conclusione viene deviata di pochissimo in calcio d’angolo.
Il Fossombrone risponde al 22’ con la sua occasione più importante del primo tempo: Ronchetti serve Ferreira Duarte, che colpisce il palo.
Al 27’ ancora L’Aquila: Gasperoni scappa sulla sinistra e mette un pallone invitante al centro, ma Sparacello manca l’impatto per pochi centimetri.
L’AQUILA ATTENTA E ORGANIZZATA
È una L’Aquila convincente. I rossoblù arrivano spesso prima sul pallone, vincono numerosi contrasti e lavorano bene nei raddoppi sulle punte marchigiane.
Ma soprattutto, dopo essere passata in vantaggio, non rinuncia a giocare. L’Aquila non si schiaccia e non lascia completamente l’iniziativa al Fossombrone, dimostrando personalità anche lontano dal Gran Sasso-Acconcia.
L’unica nota negativa della prima frazione riguarda gli infortuni.
Al 35’ Bondioli, che aveva provato a stringere i denti per una decina di minuti con una vistosa fasciatura alla testa dopo uno scontro di gioco, è costretto ad arrendersi. Al suo posto entra Magnani.
Nel recupero altro cambio forzato: Sforza lascia il posto a Binotto.
RIPRESA, L’AQUILA SPRECA E IL FOSSOMBRONE CRESCE
L’Aquila parte fortissimo anche nella ripresa e nei primi minuti ha due occasioni enormi per chiudere la partita.
Al 3’ Campagna manda Sparacello davanti al portiere, ma l’attaccante non trova la conclusione giusta e calcia fuori.
Al 7’ è invece Zini, servito da Gasperoni, ad avere sui piedi la palla dello 0-2, ma spreca una ghiotta opportunità.
Il Fossombrone prende coraggio, aumenta la pressione e la gara diventa più sporca e combattuta.
Andreucci interviene dalla panchina: dentro Chiarella per Gasperoni e, al 27’, spazio a Curatolo al posto di Zini.
Ed è proprio qui che cambia la partita.
CURATOLO SHOW: TRE GOL IN SETTE MINUTI
Al 32’ il Fossombrone va vicinissimo al pareggio. Ronchetti mette al centro, Ferreira Duarte colpisce di testa e trova ancora una volta il legno, questa volta con una deviazione che sfiora l’esterno dell’incrocio dei pali.
Sembra il momento migliore dei padroni di casa.
Ma L’Aquila risponde da grande squadra.
Al 35’ arriva lo 0-2: Curatolo firma il primo gol della sua giornata e spezza definitivamente l’equilibrio.
Tre minuti più tardi, ancora lui.
Curatolo riceve sul secondo palo, controlla, si porta il pallone sul destro e lo piazza sul palo lontano: 0-3.
Il Fossombrone è al tappeto e L’Aquila continua ad attaccare.
Al 42’, sulla punizione battuta da Gori dalla sinistra, Curatolo si coordina perfettamente e di piatto al volo manda il pallone sotto il sette.
Tripletta. 0-4. Partita chiusa.
UNA ROSA PROFONDA E DECISIVA
Il poker di Fossombrone racconta anche qualcosa di più del semplice risultato.
Andreucci ha avuto risposte importanti proprio da quei giocatori che non erano inizialmente nell’undici titolare. Gasperoni, alla prima da titolare, ha sbloccato la partita. Magnani, inizialmente in panchina, è entrato dopo l’infortunio di Bondioli. E poi Curatolo, subentrato nella ripresa, ha trasformato gli ultimi minuti in uno spettacolo personale.
È un segnale importante per una squadra che vuole essere protagonista: non solo undici titolari, ma una rosa in grado di cambiare le partite anche attraverso le sostituzioni.
L’Aquila torna così a casa con tre punti pesantissimi, una prestazione di grande personalità e soprattutto con la consapevolezza di aver cancellato un altro tabù.
Due partite, due vittorie, sei punti. E stavolta quattro gol lontano da casa.
⚽ FOSSOMBRONE-L’AQUILA 0-4
3’ pt Gasperoni; 35’, 38’, 42’ st Curatolo.
L’Aquila: prima vittoria della propria storia sul campo del Fossombrone.
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