Gli ospiti giallorossi recriminano per un episodio di “gol fantasma”
Serviva una prova di forza ed è arrivata una dimostrazione di carattere pura. Nel primo vero scontro diretto della stagione tra due formazioni accreditate per le zone nobili della classifica,il Casoli Fontanelle firma una ripresa da incorniciare, rimontando due reti a un ottimo San Benedetto e portando a casa un 2-2 sofferto.
La sfida parte subito in salita per la formazione di mister Bucciarelli. Il San Benedetto parte fortissimo e impegna severamente la retroguardia locale: la squadra ospite si porta infatti sul doppio vantaggio grazie alla micidiale doppietta di Catalli, assoluto protagonista dell’avvio di gara. Sul parziale di 0-2, il San Benedetto ha persino l’occasione per chiudere definitivamente i conti, ma lo stesso Catalli fallisce un calcio di rigore che avrebbe potuto calare il sipario con largo anticipo. A complicare e infiammare ulteriormente la partita ci si mettono anche le proteste della panchina e dei giocatori ospiti per un episodio dubbio di gol fantasma non concesso dalla terna arbitrale.
Nel momento più complicato e agitato della gara, il Casoli Fontanelle non si disunisce. La scossa decisiva arriva proprio allo scadere della prima frazione di gioco: in pieno recupero, Mario “Bomber” Bizzarri trova la stoccata vincente che accorcia le distanze sul 1-2 e manda le squadre negli spogliatoi, riaccendendo speranze e tifo.
Nella ripresa, il Casoli Fontanelle scende in campo con un altro piglio. La reazione d’orgoglio della formazione casolana si concretizza al 22’ del secondo tempo: Ragni inventa una vera e propria gemma, un tiro formidabile che s’insacca per il definitivo 2-2.
Un punto guadagnato con il cuore per la squadra di casa e non privo di recriminazioni per gli ospiti, al termine di 90 minuti di alta intensità che confermano il valore di entrambe le compagini nei quartieri alti del campionato

