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Nerostellati, colpo in attacco: Simone Zimei torna a casa. 

L’attaccante classe 1999 lascia il Tirino Bussi e approda ai Nerostellati Pratola 1910. Carrabbia: «Pratola sia un punto d’arrivo»

Un rinforzo importante per l’attacco, ma soprattutto un’operazione dal forte significato identitario. I Nerostellati Pratola 1910 accolgono Simone Zimei, attaccante classe 1999 originario di Pratola Peligna, che per la prima volta avrà la possibilità di difendere i colori della propria città.

L’operazione si è sviluppata rapidamente nei primi giorni della settimana. Zimei, reduce dall’esperienza con il Tirino Bussi, dove nella stagione 2025/26 ha messo a segno 18 reti in Seconda Categoria, ha manifestato la volontà di tornare a giocare nel proprio paese. Una possibilità che la dirigenza pratolana ha accolto con entusiasmo, riuscendo a definire il trasferimento nel giro di appena 24 ore.

A raccontare la nascita dell’operazione è il direttore sportivo Danilo Carrabbia: «Tra lunedì e martedì si è presentata l’opportunità di prendere Simone. Lui voleva venire da noi e la società, composta da persone di Pratola, è stata subito entusiasta della possibilità di riportare in squadra un ragazzo del paese. Grazie anche alla disponibilità del Bussi, che ha voluto accontentare il calciatore permettendogli di giocare nella propria città, siamo riusciti a concretizzare tutto nel giro di 24 ore».

Zimei arriva inoltre con numeri significativi nelle ultime stagioni. Prima dei 18 gol realizzati con il Tirino Bussi, l’attaccante aveva vestito la maglia della Polisportiva Morronese, chiudendo il 2024/25 con 13 reti e il 2023/24 con 16 gol. Nel suo percorso figura anche l’esperienza con la Valle Peligna, dove aveva già lavorato con lo stesso Carrabbia.

Proprio il ritorno a Pratola rappresenta però l’aspetto sul quale il direttore sportivo insiste maggiormente: «Siamo molto contenti e lo è tutta la dirigenza per aver riaccolto un figlio di Pratola. È motivo di grande orgoglio che un ragazzo del paese abbia scelto di tornare a giocare qui».

Un trasferimento che, nelle intenzioni dei Nerostellati, vuole assumere anche un significato più ampio: «In passato i giocatori bravi di Pratola spesso andavano a giocare fuori. Speriamo che questo possa essere l’inizio di qualcosa di diverso: vorremmo che Pratola diventasse un punto d’arrivo e non più un punto di partenza per i migliori calciatori locali», conclude Carrabbia.

Per i Nerostellati arriva dunque un attaccante che nelle ultime tre stagioni ha mostrato continuità realizzativa, ma soprattutto un giocatore del territorio pronto, per la prima volta, a vestire la maglia della propria città.