Dopo aver concluso la stagione al 6 posto a otto giornate dal termine, in casa Vastese inizia a muoversi qualcosa sia da un punto tecnico sia da un punto di vista societario. Come riportato da Antonio Del Borello di Vasport.it, al club aragonese sembrerebbero interessate una serie di cordate composte da imprenditori vastesi e di fuori regione, visto che il presidente Bolami non ha nascosto della possibilità di farsi da parte. Uno di questi gruppi potrebbe riproporre Marco Amelia come allenatore. Di seguito ecco riportato l’articolo:
Se negli anni passati già a maggio la Vastese aveva già ufficializzato il nome del suo allenatore (vedi Ottavio Palladini nel 2018) al momento sul futuro biancorosso di ufficiale non c’è nulla. L’impressione però è che non ci sia da preoccuparsi, il Coronavirus ha dilatato i tempi in molti settori e così anche nel calcio, almeno in questa stagione, c’è il rischio che si andrà per le lunghe. Anche perché c’è ancora da chiudere definitivamente la stagione 2019/2020 con i verdetti definitivi che arriveranno nel Consiglio Federale dell’8 giugno dove si ufficializzeranno promozioni e retrocessioni.
Non mancheranno gli scontenti, se saranno confermate le quattro retrocessioni per girone (decisione ormai certa) non mancheranno i ricorsi e poi non vanno dimenticati gli eventuali ripescaggi. Bisognerà capire poi quando verrà dato il via alle società per iniziare la stagione 2020/2021 con i primi allenamenti sul campo seguiti dalle date per i match ufficiali.
Ecco perché senza date certe (al momento non ci sono) gran parte delle squadre di Serie D sono in attesa prima di riaccendere ufficialmente i motori. Se qualche giorno fa, fanstasticando, avevamo provato a immaginare la Vastese del futuro a forte trazione vastese oggi parleremo delle eventuali novità societarie.
Da gennaio fino ad un mesetto fa, in più di un’intervista, il presidente Franco Bolami non aveva mai nascosto la possibilità di farsi da parte minacciando (nell’ultima dichiarazione rilasciata tra fine aprile e inizio maggio) anche l’ipotesi di riconsegnare il titolo sportivo nelle mani del Sindaco Francesco Menna. In realtà intorno al club biancorosso, a livello societario, c’erano trattative messe in piedi già da gennaio con imprenditori abruzzesi e molisani, poi il Coronavirus ha frenato tutto prima di far riprendere qualche settimana più tardi alcuni di quei discorsi. Magari gli interessamenti saranno stati molti di più ma al momento sarebbero due le strade più in auge, partendo da quella che vedrebbe il rientro ufficiale nei quadri dirigenziali dell’imprenditore vastese Lucio Moscato. Uno che ufficialmente o da dietro alle quinte il contributo alla causa biancorossa lo ha sempre dato, al suo fianco ci sarebbe l’imprenditore molisano Pasquale Tieri. Da tantissimi anni nel mondo del calcio, prima da dirigente nella ‘sua’ Montenero di Bisaccia e nell’ultimo periodo visto anche nel Casalbordino. In questa cordata non mancherebbero anche figure provenienti da Campobasso oltre soprattutto a un altro profilo di spicco del calcio dilettantistico, quella dell’imprenditore Rocco Sabelli già visto negli anni scorsi con l’Agnonese.
pazio anche a un altro gruppo che spingerebbe per il ritorno a Vasto dell’allenatore Marco Amelia dopo la sua prima esperienza in riva all’Adriatico durata poco più di 200 giorni. L’impressione è che lui sarebbe ben felice di tornare magari accompagnato da imprenditori di fuori regione, oltre che un gruppo di figure vastesi insieme ad ex giocatori con trascorsi biancorossi. In uno o nell’altro caso cosa ne sarà dell’attuale dirigenza? Durante le settimane più difficili del Coronavirus alcuni avrebbero fatto un passo indietro, torneranno a dare il loro contributo o sarà un addio definitivo? Il presidente Bolami lascerà davvero o, gli eventuali nuovi soci andranno ad affiancare lui e il co-presidente Pietro Scafetta? Ancora, dopo cinque intense stagioni vissute fianco a fianco se Bolami saluterà definitivamente farà lo stesso anche Scafetta o quest’ultimo resterà ancora come protagonista?
Domande che molti si augurano possano trovare risposta in tempi brevi, da qui a fine giugno il quadro dovrebbe essere sicuramente più completo per capire poi a luglio quali potranno essere le ambizioni di una Vastese che, in un modo o nell’altro, sarà sicuramente ai nastri di partenza della Serie D per la quinta stagione consecutiva.

