La società giallorossa rinforza attacco e centrocampo con due giovani prospetti. Il direttore sportivo Piero Ferrante porta a termine due operazioni che arricchiscono l’organico della Lettese
La Lettese continua a muoversi sul mercato e ufficializza due nuovi innesti per il proprio organico. Si tratta di Tommaso Mancini, attaccante classe 2007, e Alessandro Di Marco, centrocampista classe 2008. Due operazioni che confermano l’attenzione della società giallorossa verso la valorizzazione dei giovani, senza rinunciare a profili che abbiano già maturato esperienze significative nel panorama regionale.
Per Mancini si conclude positivamente una trattativa seguita nelle ultime ore dalla dirigenza. L’attaccante si è messo in evidenza con il Manoppello Arabona, realizzando 19 reti nel campionato Juniores regionale 2023/24, prima di proseguire il proprio percorso tra Sambuceto, Rosciano e Pianella, confrontandosi con i campionati di Eccellenza e Promozione. Nel suo curriculum figura anche la partecipazione al Torneo delle Regioni con la rappresentativa abruzzese. Un innesto che amplia le soluzioni offensive a disposizione della formazione giallorossa.
A centrocampo arriva invece Alessandro Di Marco, cresciuto nel settore giovanile dello Scafa e successivamente approdato alla Delfino Curi Pescara. Proprio con la formazione pescarese ha conquistato il titolo regionale nella stagione 2024/25. Centrocampista dinamico, dotato di buona struttura fisica e capacità di inserimento, Di Marco rappresenta un ulteriore investimento in prospettiva per la società .
Dietro le due operazioni c’è il lavoro del direttore sportivo Piero Ferrante, affiancato dalla struttura dirigenziale giallorossa. In particolare, l’arrivo di Di Marco conclude un interessamento avviato già nella scorsa stagione, mentre per Mancini è stata determinante l’accelerazione impressa alla trattativa negli ultimi giorni.
Con questi due acquisti, la Lettese aggiunge nuove alternative al proprio organico, proseguendo nella costruzione di una squadra che punta a coniugare competitività immediata e crescita dei giovani. Due innesti differenti per caratteristiche e ruolo, accomunati dalla volontà di ritagliarsi uno spazio importante nella nuova esperienza in giallorosso.

