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Guglielmo Bonati Guglielmo Bonati

SGT, Bonati verso l’esonero?

Guglielmo Bonati

Si dividono le strade di Guglielmo Bonati e del San Giovanni Teatino? Il club teatino, stando a quanto raccolto, avrebbe sollevato dall’incarico l’ex Folgore. Bonati lascerebbe la squadra al sesto posto in classifica, con 15 punti conquistati nelle prime dieci giornate, frutto di quattro vittorie, tre pareggi e tre sconfitte. All’attivo resta anche un quarto di finale di ritorno di Coppa Italia ancora da disputare.
Ma il nome del trainer pescarese è, senza dubbio, legato alla Folgore Delfino.
Il percorso inizia nella stagione 2013-14, con la vittoria del campionato di Prima Categoria. L’anno successivo, da neopromossa, la squadra chiude al sesto posto in Promozione con 58 punti, stabilendo il proprio record. Nel 2015-16 arriva un altro quinto posto, ancora a quota 58, mentre nel 2016-17 la formazione compie un ulteriore salto di qualità, chiudendo terza con 68 punti, alle spalle di Chieti e Spoltore.
La stagione 2017-18 rappresenta un’altra tappa fondamentale: arriva la vittoria del campionato di Promozione con 69 punti, nuovo record. Nel 2018-19, da neopromossa in Eccellenza, la squadra conquista una salvezza tranquilla, senza mai transitare nella zona playout, chiudendo a quota 45 punti. Nel 2019-20 arriva il dodicesimo posto, lontano dalla zona pericolosa, prima che la pandemia interrompa il campionato. Anche la stagione 2020-21 viene condizionata dal Covid, con la squadra che occupava il primo posto dopo otto giornate.
Negli anni successivi arrivano altri risultati significativi: ottavo posto nel 2021-22 con 48 punti, a sole due lunghezze dalla quinta posizione, e settimo posto nel 2022-23 con 50 punti, ancora una volta record. Nel 2023-24 la squadra raggiunge il terzo posto con 63 punti, mentre nel 2024-25 il percorso si interrompe a gennaio con la formazione quarta in classifica.
Particolarmente significativa anche l’esperienza al San Giovanni Teatino. Nella stagione 2025-26 Bonati raccoglie una squadra che navigava a quattro punti dalla vetta e la conduce fino alla vittoria del campionato. In appena tredici partite arrivano undici vittorie, un pareggio e una sconfitta, per un totale di 34 punti sui 39 disponibili. Una rimonta straordinaria: da meno quattro a più cinque sul Montesilvano, che occupava la vetta, e da meno due a più nove sul Francavilla, allora secondo. Nelle ultime tredici gare vengono conquistati nove punti in più rispetto al girone d’andata, per un totale stagionale di 80 punti. Il risultato più importante è la storica prima promozione del San Giovanni Teatino in Eccellenza, accompagnata dalla conquista della Coppa Mancini contro l’Avezzano.
Nell’attuale stagione 2026-27, sempre alla guida del San Giovanni Teatino, arriva un sesto posto con 15 punti dopo dieci giornate, in un contesto logistico tutt’altro che semplice, con cinque partite disputate in trasferta e altrettante in campo neutro. Da registrare anche il passaggio del turno in Coppa Italia.
Adesso si chiude il capitolo. Restano i numeri, le promozioni, i piazzamenti e soprattutto un percorso che racconta il valore del lavoro svolto da Guglielmo Bonati nel corso degli anni.