Il presidente neroverde attacca Comune, imprenditori locali ed ex patron Marini. Ma non mancano i ringraziamenti a chi è rimasto leale.
Il giorno dopo la promozione in Serie D, conquistata con la vittoria contro il Montespaccato, la gioia del Castelnuovo Vomano si intreccia con le dichiarazioni forti del presidente Dino Attilio Di Stefano, presente ieri al “Comunale” e raggiunto da ATuttocalcio al termine della gara.
Parole durissime quelle del numero uno neroverde, che ha annunciato l’intenzione di trasferire altrove il titolo sportivo, accusando apertamente il Comune di Castelnuovo, il tessuto imprenditoriale locale e l’ex patron Umberto Marini:
“Ce ne andiamo. Questo paese non ci merita. Non ci ha dato nulla e anzi ci ha ostacolato. È il momento di guardare altrove”.
Nel suo sfogo, Di Stefano non ha risparmiato critiche né mezzi termini, togliendosi più di un sassolino dalle scarpe. Tuttavia, ha voluto anche ringraziare lo staff tecnico, la squadra e tutte le persone che si sono dimostrate serie e affidabili, contribuendo a un risultato storico per il club.
Un mix di orgoglio e amarezza che apre ufficialmente il capitolo più incerto della nuova avventura in Serie D: dove giocherà il Castelnuovo?

