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Il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin:” Quarto Tempo è una grande opportunità per affrontare temi urgenti come il decreto lavoro e la valorizzazione del calcio giovanile”

Il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin:” Quarto Tempo è una grande
opportunità per affrontare temi urgenti come il decreto lavoro e la
valorizzazione del calcio giovanile”

Appuntamento a Ferrara il 23 Ottobre alle 11.00 con il panel
“Opportunità e problemi del calcio dilettantistico, le componenti
federali a confronto”

Roma, 13 Ottobre 2025 – Il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin, fin
dal primo giorno della sua elezione avvenuta il 16 Dicembre 2024, ha
improntato la sua governance sulla dialettica costruttiva con le altre
leghe rafforzando le sinergie con tutte le componenti federali. Nel solco
di questa politica Bedin ha accolto con entusiasmo l’invito della Lega
Nazionale Dilettanti all’evento “Quarto Tempo”.

“Prima di tutto è un piacere oltre che una grande opportunità potermi
confrontare con le altre componenti del calcio e gli attori del nostro
mondo, fra i quali il ‘padrone di casa’ Giancarlo Abete a cui riconosco
di essere per la Lega Nazionale Dilettanti una guida sicura, esperta, oltre
a un riferimento per tutto il sistema federale” – ha dichiarato Bedin.
“Sicuramente usciranno diversi temi dall’incontro, quelli più attuali e
urgenti, come ad esempio il decreto lavoro che ha ridisegnato le logiche
gestionali anche del mondo dilettantistico ma anche tematiche di
valorizzazione del calcio giovanile e di filiera, perché la
complementarità fra componenti sia un valore e mai un ostacolo o, peggio,
una concorrenza”.

Paolo Bedin ha anticipato i contenuti del suo intervento al panel del 23
Ottobre riconoscendo alla LND un ruolo centrale nel sistema calcio
italiano.

“Abbiamo la necessità di un approccio unitario, collaborativo e
costruttivo tra le leghe calcistiche per affrontare le difficoltà del
calcio italiano, proponendo un dialogo interno agli organi della lega e un
piano programmatico basato su un’innovazione culturale piuttosto che sulla
mera modifica di norme. Questo implica una strategia integrata per le
riforme economiche, finanziarie, la valorizzazione dei giovani, i diritti
televisivi, i ricavi commerciali e la comunicazione. In questo scenario la
Lega Nazionale Dilettanti assume un ruolo centrale e strategico nel sistema
calcio, come base territoriale su cui le società professionistiche
costruiscono il loro progetto tecnico”.

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