Da 0-2 a 2-2: infortuni e difesa rimaneggiata frenano la squadra di Capone, ora attesa dal duello ad alta quota con l’Alanno.
La Lettese vede sfumare una vittoria pesante, avanti di due reti e raggiunta dal Vianova in una gara che pesa per entrambe, in classifica come nel morale. La partita si accende subito: all’8’ Pietrosante finalizza la giocata di Condè su azione e firma lo 0-1. A fine primo tempo arriva anche il raddoppio, questa volta con Ferrante, bravo a sfruttare l’assist di D’Aprile al 45’.
Il punteggio sembra indirizzato, ma gli ospiti devono fare i conti con una difesa ridotta all’osso: già privi di Di Biase e Napoleone, perdono anche Hasani dopo pochi minuti. La retroguardia diventa un mosaico da ricomporre, con giocatori adattati fuori ruolo.
Il Vianova approfitta del momento e nella ripresa ribalta l’inerzia. Teraschi accorcia al 59’ sugli sviluppi di un corner battuto da Stranieri, poi all’82’ arriva il 2-2 definitivo: Crecchia insacca ancora da palla inattiva, con l’assist dello stesso Teraschi.
Mister William Capone analizza così il match:
«Purtroppo abbiamo pareggiato ma vincevamo 2-0. Avevamo la difesa rimaneggiata: mancavano Di Biase, Napoleone e nei primi minuti si è infortunato Hasani, quindi hanno dovuto giocare dietro ragazzi fuori ruolo. Nonostante questo siamo andati sul 2-0, ma nel secondo tempo il Vianova ha meritato il pareggio. Adesso ci prepariamo allo scontro diretto in casa contro l’Alanno e cercheremo di fare risultato come sempre tra le mura amiche».
Per la Lettese un pareggio che sa di occasione persa e che la porta a quota 24 punti, ora appaiata alla Turris al secondo posto. Il prossimo turno è già uno snodo ad alta tensione: domenica alle 18:00, al “Giuliano Di Pietrantonio” arriva l’Alanno capolista per una sfida che pesa come un macigno. Il Vianova, invece, muove la classifica e conquista punti preziosi nella corsa salvezza.

