All’Angelini Davide contro Golia: neroverdi a ranghi ridotti, biancorossi obbligati a vincere
Il derby di oggi tra Chieti e Teramo viene vissuto dalle due piazze in maniera diametralmente opposta. Da una parte i neroverdi, numericamente corti e appesantiti dalle note vicende societarie, ma determinati a vendere cara la pelle. Dall’altra un Teramo costruito per vincere, consapevole che per i padroni di casa è la partita della vita e per i biancorossi di mister Pomante i tre punti sono un obbligo per continuare l’inseguimento alla capolista Ostiamare.
Questo sarà il leitmotiv del match in programma oggi alle 14:30 allo stadio Angelini. La distanza tecnica tra le due squadre appare evidente: anni luce, almeno sulla carta. Il Teramo è una corazzata, ben allenata, profonda, con giocatori in grado di spostare gli equilibri in ogni reparto. Il Chieti, invece, è chiamato a fare i miracoli con una rosa ridotta all’osso.
Sembra lontanissima la gara d’andata, terminata 1-1, anche se sono passati appena quattro mesi. Oggi il confronto assomiglia molto di più a uno scontro tra Davide e Golia.
CHIETI: EMERGENZA TOTALE
Mister Del Zotti sa che l’impresa è proibitiva. Non sarà della partita Conti, fermato da una lesione parziale del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, così come Giacomo Rossi, Gonzalez e Surricchio, Del Zotti dovrà allestire una formazione inedita, con possibile modulo 3-4-2-1.
Potrebbe partire titolare Calvosa, classe 2006 arrivato da poco e Mercorelli dovrebbe tornare tra i pali.
La gara si disputerà senza tifosi ospiti, come disposto dal Prefetto di Chieti: divieto di vendita ai residenti della provincia di Teramo. In segno di protesta, la Curva Volpi resterà fuori dallo stadio per i primi 10 minuti dell’incontro.
TERAMO: TESTA E GAMBE ALLA VETTA
In casa Teramo, quasi tutti disponibili per Pomante: Out per infortunio Torreggiani e Messori. Restano due dubbi: in porta, ballottaggio tra Barbacani e il neoarrivato Grillo; a centrocampo, sfida aperta tra Borgarello e Carpani. In attacco Sereni dovrebbe ritrovare una maglia da titolare.
Clima caldo anche fuori dal campo: nella giornata di ieri, i tifosi biancorossi che non saranno presenti all’Angelini si sono ritrovati al campo d’allenamento con striscioni e fumogeni per caricare la squadra.
Numerosi gli ex in campo e in panchina: oltre a Pomante, anche Pietrantonio, Della Quercia e Fall (non convocato, in attesa di nuova sistemazione).
Tutto pronto, dunque, per un derby che mette in palio molto più dei tre punti: per il Chieti è orgoglio e sopravvivenza, per il Teramo è una tappa obbligata nella corsa al vertice.

