Ventidue punti raccolti nelle ultime 8 gare, miglior difesa con 27 reti e 16 cleen sheet stagionali. Con queste credenziali la Torrese si appresta a ricevere la Bacigalupo Vasto Marina, nel match che chiude la regular season di Eccellenza. Il trainer di casa Del Grosso potrebbe affidarsi nuovamente al classico 352, che Domenica scorsa ha visto Petrella affiancare Duarte (18 reti), con Gobbo (14 gol senza rigori) a metà campo. Proprio in mediana scalpita Stragapede. Il centrocampista di Bari, che abbina quantità e qualità, sarebbe affiancato da Planamente e da uno tra Sidibe, Ceccani e D’Emilio. In terza linea chiavi in mano alla solita “Muraglia” Sciarretta, con Campestre, senza dimenticare il giovane Ercoli, classe 08, che ha fatto il suo esordio con i grandi.
“È stata una stagione positiva – ha esordito con soddisfazione il presidente giallorosso, Giandomenico Rondolone. “Dopo un inizio di campionato in sordina, con la squadra che ha collezionato qualche pareggio di troppo, unitamente ad altri problemi nel reparto avanzato, è seguita una seconda parte sopra le righe. La Torrese, grazie al lavoro di Del Grosso, del ds Di Gianluca e della società tutta, ha cambiato passo. Merito del clima che si respira all’interno del club”.
Sul fronte Bacigalupo, squalifica scontata per Cahais, il trainer Di Simone ritrova Farucci in difesa, che si andrà a giocare il posto con i compagni Ancinelli (quest’ultimo, insieme allo stesso Cahis e al portiere Monti arrivati a Vasto grazie al lavoro del DS, Vincenzo Benedetti), Garofalo e Palermo. Capitan Vespasiano a destra, con il 08 Muratore a sinistra. Possibile un cambio modulo e spazio, in terza linea, ai giovani 2009, Okoroji, Loreta e Marrocco. Mediana con Irace, miglior uomo assist biancazzurro, Morasca e Urbano. Finizio, 14 reti senza rigori (sfida nella sfida con Gobbo, appaiati nella graduatoria marcatori) potrebbe agire con Hajdarevic. Senza dimenticare il 08, Mastragostino, con quest’ ultimo che fa della velocità un punto di forza. Out l’ex di turno, Cellucci.

