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Hatria e Pizzoli al centro del campo Hatria e Pizzoli al centro del campo

Il Pizzoli è ancora vivo e condanna l’Hatria alla retrocessione.

Hatria e Pizzoli al centro del campo

Il Pizzoli esce vittorioso dal primo spareggio valevole per la salvezza, gli aquilani sbancano il Pavone di Atri e continuano a credere nella permanenza nella categoria. I ragazzi di mister Durastante riescono a superare un Hatria, confusionaria e poco attenta, che ha avuto forse il torto dopo il pareggio, di aver cercato di accontentarsi e portare a casa il pari.

Il match parte assai equilibrato, ma il primo episodio che potrebbe cambiare le sorti del match arriva al ventunesimo, quando i padroni di casa possono usufruire di un calcio di rigore per un fallo ai danni di Dettler. Cerqueti si presenta dagli undici metri, ma il tiro del fantasista rossoverde viene respinto da Pasqua, che salva la sua porta.

La legge del calcio non si smentisce mai, è al trentunesimo arriva il vantaggio ospite. Punizione dal limite e il portiere atriano Cipriani respinge malissimo, il pallone danza sulla linea e per l’ex Montorio 88 Fulvi è un gioco da ragazzi segnare il gol dell’uno a zero di testa.

L’Hatria reagisce e crea diverse occasioni, il più attivo è Dioum che si fa pericoloso in diverse circostanze. Nella ripresa Pasqua è costretto agli straordinari, per scongiurare gli attacchi dei rossoverdi. Dioum, Cerqueti e Nobrega le tentano tutte per pareggiare, ma alla fine l’estremo difensore aquilano si deve arrendere al novantesimo, quando Dettler sotto misura riesce a segnare il gol del pari.

L’Hatria nei supplementari cerca di amministrare e possibilmente colpire in contropiede, ma al nono del primo tempo aggiuntivo arriva la frittata. Lancio dalle retrovie e la difesa atriana si addormenta letteralmente, Cappelletti ne approfitta e si intrufola in piena area, e in diagonale fulmina un Cipriani non del tutto esente da colpe.

Il secondo tempo supplementare è un assalto all’arma bianca, Dioum centra il palo da pochi metri, mentre Dettler in diagonale non riesce a superare Pasqua che si dimostra attento e sicuro. Al triplice fischio è grande gioia per i pizzolani, che adesso si giocheranno la salvezza sul campo del Mutignano, mentre per l’Hatria è psicodramma. I pareggi ottenuti contro Paganica (retrocesso da tempo) e Angizia Luco (ormai fuori da ogni discorso di classifica), si sono rivelati sanguinosi. La retrocessione potrebbe lasciare pesanti strascichi, vedremo cosa accadrà questa estate, ma il sodalizio ducale ha tanto da rimproverarsi per quanto accaduto.