Oreste De Deo chiama, Lorenzo De Santis risponde. Il giovane estremo difensore, classe 2011, laureatosi campione regionale Giovanissimi con la casacca dell’Olympia Ovidiana, si è messo in mostra anche oltre i confini regionali. Nel vittorioso match giocato in Molise, 0-2 contro i pari età della S.S. Pietro e Paolo (Girone E della fase nazionale), il talento in erba peligno, si è messo in mostra con interventi importanti.
La gara:”Siamo scesi sul rettangolo verde con la giusta concentrazione- ha sostenuto De Santis. “La squadra – ha continuato – pur al cospetto di un avversario forte, non si è mai disunita. I miei interventi? Quando vengo chiamato in causa cerco di dare il mio contributo, ma grande merito è dei compagni che mi mettono nelle condizioni di poter fare bene”.
“Viviamo un buon momento – ha esordito lo stesso De Santis. “Il gruppo – ha aggiunto – è coeso e amalgamato, merito anche di una società presente che non ci fa mancare nulla”.
Mentalità:”In campo mi reputo un portiere sicuro delle proprie scelte – ha spiegato l’estremo difensore. “Inoltre – ha aggiunto – mi piace giocare la palla. A mio avviso è un modo per aiutare la squadra”.
Ringraziamenti:”Al mister Ennio Puglielli e, sicuramente, al preparatore dei portieri Roberto D’Ambra. Il lavoro di entrambi è sotto gli occhi di tutti. Non posso poi non citare il nostro primo tifoso, ossia il presidente, Oreste De Deo. Al di là della capacità manageriali – ha concluso – è sempre pronto a incoraggiarci. Una persona eccezionale”.

