La finale chiama, Monticchio e Collarmele rispondono. Benvenuti nell’arena. Passano gli aquilani, che ringraziano il portiere La Greca, capace di neutralizzare un calcio di rigore nell’extra time.
In casa Monticchio 4231 per il trainer Ludovici: Melchiorre – Gabriele comandano in difesa, con gli assistenti Ciccone a destra e Cretu sul versante opposto. Colaiuda e Papola muscoli e fosforo in mediana. Davanti, Colaianni – Caione e Riocci a sostegno di Riccardo Di Persio. Sul fronte Collarmele il collega Prosia vara il collaudato 433. Vitale -Restaino hanno in appalto la terza linea, con Mulham che spinge a sinistra, D’Agostino sull’altro binario. Il sinistro di Vernarelli è il cervello del gioco, con quest’ ultimo scortato dai compagni Trinchini e Di Felice. Linea a tre davanti, con Melone e Sgammotta che accompagnano la salita di Selmani. Terna tutta aquilana, con Carella coadiuvato da Carluccio e Zugaro. Buona la prova.
La prima miccia del match è del Collarmele: Vernarelli aziona il sinistro, grandangolo per Melone, tiro velenoso. Ma non va. 19°, bussa il Monticchio: destro Colaiuda, soluzione non definitiva per Ranalletta. Il caldo invade il Comunale di Popoli, si va al cooling break. 27°, lancio illuminante Riocci che offre in corsia per Caione, sguardo in mezzo e cioccolatino per Di Persio, ma Zugaro ravvisa l’off side. Minuto 48: da ora nulla è più come prima: Riocci si mette in proprio, resiste alla muraglia Collarmele, sinistro! Ranalletta nulla può. 1-0 Monticchio.
Nella ripresa subito Collarmele: Di Felice in mezzo al traffico, destro! La Greca attento. Prosia si sbraccia, 12° Vitale suona la carica: il numero 5 si mette in proprio e va alla conclusione. La Greca scende e blocca. Poco dopo è la volta di Di Felice, ma non va. Il Monticchio scollina al minuto 19, Riocci passa a destra e apre il fuoco. Ranalletta dice no. Cambia Prosia, che richiama Selmani e getta nella mischia Cretarolo, con Mulham che si alza sulla linea degli attaccanti. Il Collarmele fa la gara, il Monticchio prova a pungere di rimessa. 27°, spiffero in area marsicana, Di Persio senza bussare, sinistro! Sfera che fischia vicino al palo. Si alzano i livelli di contesa: lancio illuminante per Di Felice, che ci mette la testa, ma non basta. Movimenti anche sulla panchina del Monticchio: Ludovici richiama Cretu per Spagnoli. Insiste il Collarmele: 42°, download dalla destra Melone da buona posizione, fuori. Saltano gli schemi, Sgammotta ai confini dell’area di rigore, facile per la Greca. Minuto 48, Melone sterza in area, e va giù. Per Carella è calcio di rigore: sul dischetto va Sgammotta, ma a La Greca non trema neanche un muscolo e respinge. Il Monticchio vola nella nella finalissima regionale dove affronterà il Tortoreto, in palio la Seconda Categoria. Cala il sipario sulla stagione del Collarmele: la truppa di Fiore D’Agostino ha lottato sino alla fine, in Seconda merita comunque di andare.

