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La Pennese nella storia. Vittoria, sorpasso e promozione in Seconda. IL SERVIZIO

Se c’era un giorno che in casa Pennese al primo giorno di ritrovo ad Agosto si era sognato di vivere, è quello odierno. 23 Maggio 2026, la squadra di mister Gianluca Di Federico batte 4-1 all’ultima giornata di campionato il Caprara, capolista e si prende la promozione diretta in Seconda Categoria.

Una vittoria cercata sin dai primi minuti di gioco; Del resto un solo risultato avrebbe scritto la storia biancorossa e così è stato. Il Caprara dal canto suo sul più bello, e dopo un campionato con numeri da record si è arreso al foto finish rinviando tutto ai play off.

La cronaca, partono forte i padroni di casa che già al terzo e al quarto si fanno vedere dalle parti di Diomede provvidenziale a salvare di piede. Preludio al vantaggio che arriva al quinto con un preciso diagonale, di uno di quelli che sarà tra i migliori Luca Pavone. Il Colangelo esplode al vantaggio biancorosso. Il Caprara sotto gli ordini di mister Pagniello cerca di riordinarsi e al 21’ arriva il pareggio con Camperchioli che anticipa un colpevole Aielli intento ad aspettare la sfera in presa alta. Il gol fa tornare il sereno in casa gialloblù anche se qualche meccanismo in casa gialloblu nn sembra così fluido come solito.

Scavalcata la mezz’ora è ancora il Caprara a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un corner ma si conclude con un nulla di fatto.

Quattro minuti più tardi è la volta dei padroni di casa Di Federico da fuori, Diomede tiene tutto sotto controllo.

La posta in palio è alta, e quando si è giunti al termine della prima frazione il Caprara cerca di buttare giù il muro biancorosso con una doppia occasione nel giro di venti secondi, sulla seconda Aielli si salva con una parata a terra.

Al 46’ episodio da moviola; Atterramento in area ai danni di Cutilli, Matteo D’Aloisio fischietto odierno al Colangelo lascia però correre. Rivediamo l’episodio seppur lo stesso sarà poi irrilevante ai fini del risultato finale.

È l’episodio che manda le squadre al riposo sul parziale di 1-1.

La seconda frazione apre così come si era aperto il big match con la Pennese subito a schiacciare la capolista. Nei primi cinque minuti sono infatti due le occasioni pericolose per i ragazzi di mister Di Federico provvidenziale nelle prime due è la doppia parata del l’estremo ospite Bruno Diomede.

Passano pochi minuti ed è ancora Di Federico a seminare il panico, Cacciatore ci mette la sagoma.

All’undicesimo è ancora Pennese, ma sul corner la palla termina alta sulla trasversale. Anche in questo caso preludio al gol; Giocata visionaria di capitan Andrea Di Federico che come l’Alberto Tomba dei bei tempi serve Stanislao Colantonio che apre il piattone e piazza all’angolino. 2-1.

È la rete che scioglie la capolista perché da questo momento in poi sarà un monologo della Pennese seppur il Caprara si fa vedere al minuto ventuno.

Ma è sempre la Pennese a rendersi pericolosa, prima con Cutilli e poi ancora con Pavone che caparbio chiama agli straordinari Diomede.

La Pennese è in palla, gamba, cuore e la voglia di promozione diretta sono la miscela che portano capitan Di Federico, altra giocata illuminante la sua, e soci a calare il tris con la sontuosa doppietta di un Luca Pavone in formato goleador. È la rete che chiude di fatto i conti di una partita dove la capolista ha alzato troppo presto bandiera bianca.

Al 35’ punizione di bomber Di Paolo, 37 gol in stagione per lui, oggi in giornata no come i suoi compagni; Anche in questo caso nulla di fatto.

Al 38’ va di diritto in cronaca la punizione di, e la parata di Diomede che si prende la sufficienza al termine di una prova di squadra che non si addice al cammino della capolista.

In pieno recupero il subentrato Federico Pavone da il via alla festa biancorossa che dalle 18:28 è ufficialmente in Seconda Categoria.

Caprara che ora sarà costretta a giocarsi tutto nella bagarre play off dimenticando totalmente questa giornata e facendo tesoro degli errori commessi. Pennese, la festa ora può iniziare !