Advertisement

L’Aquila cambia volto: saluta Carella, in arrivo Zakaria e Ahmetaj. Continua la rivoluzione giovane di Pelliccioni

Il centrocampista diretto all’Imperia, i rossoblù rispondono con due mezzali classe 2000. L’obiettivo è costruire una squadra competitiva, sostenibile e con una prospettiva pluriennale

L’Aquila continua a ridisegnare il proprio centrocampo. Dopo giorni di trattative, Francesco Carella è ormai destinato a lasciare il club rossoblù: il centrocampista classe 2001, nonostante il tentativo della società di trattenerlo, aveva già preso un impegno con l’Imperia e proseguirà la sua carriera in Liguria.

Il direttore sportivo Alfio Pelliccioni, in perfetta sintonia con il tecnico Antonio Andreucci, si è però mosso con tempestività individuando i profili ideali per sostituirlo. Sono infatti ormai in dirittura d’arrivo le operazioni che porteranno in rossoblù Zakaria Sdaigui e Alessandro Ahmetaj, due centrocampisti classe 2000 pronti a rinforzare la mediana aquilana.

Zakaria, talento scuola Roma in cerca del definitivo rilancio

Il primo innesto è Zakaria Sdaigui, mezzala italo-marocchina cresciuta nel prestigioso settore giovanile della Roma.

Considerato uno dei migliori prospetti della sua generazione, ha vestito la maglia azzurra nelle selezioni Under 15 e Under 17, arrivando anche a disputare la Youth League. La sua crescita è stata però rallentata da un grave infortunio al ginocchio.

Successivamente ha maturato esperienze tra Monterosi in Serie C, la massima divisione marocchina con il Soualem, quindi il ritorno in Italia con il Signa, prima della chiamata del Campobasso, con cui ha conquistato la promozione in Serie C vincendo il campionato di Serie D.

Nell’ultima stagione ha giocato nella massima serie lettone con il Grobina, mentre negli ultimi mesi è tornato in Toscana vestendo la maglia dell’Antella.

Centrocampista moderno, alto 1,86 metri, abbina struttura fisica, dinamismo e capacità di inserimento. Nel corso della carriera ha già totalizzato oltre 120 presenze impreziosite da 21 reti.

Ahmetaj, esperienza internazionale per la mediana

L’altro rinforzo individuato dall’area tecnica è Alessandro Ahmetaj, mezzala italo-albanese cresciuta tra i vivai di Cesena e Sassuolo.

Classe 2000, 180 cm, ha costruito buona parte della propria carriera all’estero, collezionando numerose presenze tra la Prva Liga e la Seconda Liga slovena con le maglie di Koper, Gorica e Dekani, prima del trasferimento nel massimo campionato albanese con Egnatia e successivamente Flamurtari Valona.

Centrocampista completo, dinamico e con spiccate doti offensive, nel suo percorso ha già disputato circa 230 partite, realizzando 25 gol, numeri importanti per un giocatore di centrocampo.

Un progetto chiaro: abbassare l’età media senza rinunciare alla qualità

Le operazioni condotte da Pelliccioni raccontano una precisa strategia societaria.

Rispetto alle stagioni precedenti, L’Aquila sta costruendo una rosa decisamente più giovane, abbassando sensibilmente l’età media dell’organico senza rinunciare all’esperienza nei ruoli chiave.

Tra gli acquisti già definiti figurano numerosi under di prospettiva, mentre anche i cosiddetti “senior” appartengono a una fascia d’età ancora nel pieno della maturità calcistica: il più esperto è Mirko Gori (classe 1993), affiancato da pochi elementi nati a metà degli anni Novanta e da una larga maggioranza di giocatori classe 2000 o più giovani.

Una scelta che guarda non soltanto al presente, ma anche al futuro. L’obiettivo della nuova area tecnica è quello di creare un’ossatura stabile, valorizzare il patrimonio tecnico e arrivare nelle prossime stagioni con una base già consolidata, evitando le profonde rivoluzioni – azzerare quasi totalmente la rosa per poi ricostruirla da capo – che hanno caratterizzato gli ultimi campionati.

Il progetto rossoblù prende così sempre più forma: una squadra giovane, ambiziosa e costruita per crescere nel tempo in qualsiasi categoria.

#LAquila #SerieD #Calciomercato #AlfioPelliccioni #AntonioAndreucci #ZakariaSdaigui #AlessandroAhmetaj #MirkoGori #CalcioAbruzzese #LND #Dilettanti