“Mi aspetto una gara difficile, equilibrata, al cospetto di una compagine che ha dalla sua una storia importante nel massimo campionato regionale, che ha sempre fatto della correttezza un tratto distintivo”. Così il patron della Folgore Delfino Curi, Gabriele Liberatore, alla vigilia della sfida di ritorno contro la Virtus Cupello, valevole per gara due del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza.
“Cercheremo – ha poi aggiunto l’esperto dirigente – di portare a casa il risultato. Il nostro obiettivo – ha sostenuto – è quello di riaffermarci nella competizione, pur consapevoli delle difficoltà che incontreremo”.
Fair play e rispetto tra le due compagini, come si evince dalle parole del trainer cupellese, Panfilo Carlucci:”Al di là del risultato che dirà la gara, sarà un piacere affrontare la Folgore – il primo commento del tecnico cupellese. “Ho stima – ha aggiunto – dell’uomo e del trainer Cristofari, al pari del patron Liberatore. La Folgore è uno di quei club da prendere a modello”.
Sul fronte rossoblù, il già citatoPanfilo Carlucci ritrova Conti, squalificato nel match d’andata, che potrebbe agire con due tra Capitano, Macarof e Incollingo, con Braccia e Troiano sulle fasce. In terza linea Cardinale – Minchillo e Carlucci. Davanti, visto il dubbio legato a Cellucci, potrebbero agire Tupone e Stivaletta.
In casa pescarese dovrebbe essere Sonko a difendere i pali. Davanti a lui capitan Mboup, Luzi, Puglielli e Scurti in lizza per quattro maglie. Sulle corsie esterne potrebbero agire Cutilli e Barbetta. A centrocampo ballottaggio Manzi-Giammarinaro, con l’ex Bacigalupo Morasca e Prendes. Da vedere il tesseramento di Arcamone. Scalpita il 09 Cardinali, già in campo nel match di andata, insieme al pari età Di Martino. Dovrebbe agire al suo posto Centorame.

