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Meuccio Di Santo ad Atuttocalcio.tv. Eccellenza? Sei sorelle per la Serie D”. Sul San Salvo…

Tra i dirigenti più attenti del panorama calcistico abruzzese c’è, sicuramente, Meuccio Di Santo. Persona perbene e mai sopra le righe, l’ex ds del San Salvo (che ha sempre nel cuore la truppa rivierasca, da poco affidata a Massimo Epifani), ora ai box, intervenuto ad Atuttocalcio.tv, ha detto la sua circa il massimo campionato regionale (chi lotterà per vincere e chi, invece, dovrà sudarsi la salvezza) rispondendo ad alcune nostre domande. Scopriamo cosa ha detto:

–Di Santo, le manca il calcio?

“Dopo tanti anni in questo mondo, non posso negare di aver voglia di ricominciare”.

-Da conoscitore del torneo di Eccellenza, quali sono a suo avviso le squadre che lotteranno per il salto di categoria?

“Per la qualità delle rose allestite vedo le 6 sorelle, Mosciano, Avezzano, Pro Vasto, Montesilvano, Bacigalupo e Sulmona, davanti a tutte le altre”.

–Ci spieghi ..

“I primi, ad un gruppo già forte, hanno inserito gente abituata a vincere come D’Egidio, Ferraioli e Scognamiglio, creando un gruppo di prim’ordine. I marsicani, invece, hanno dato vita ad un progetto nuovo, con persone di calcio e imprenditori locali che hanno portato entusiasmo. Il Montesilvano, dal canto suo, ha allestito un’ottima rosa, grazie all’impegno del ds Sacchetti. Oreste De Deo, che da anni “costruisce” compagini importanti, ha innalzato il livello della rosa. Sarà un torneo livellato”.

–Due delle sei sono del suo “territorio”…

“Questo certifica che anche dalle mie parti esistono dirigenti preparati. A Vasto, c’è un ds bravo come Senese e un responsabile tecnico quale Benedetti, che sanno di calcio e, soprattutto, conoscono l’ambiente. Inoltre, l’arrivo Del DG, Peppino Di Francesco, uomo di calcio, porterà esperienza. Sempre in casa biancorossa sono state importanti le conferme dei fratelli Tafili e una campagna acquisti di assoluto livello. Bacigalupo? A mio avviso ha un uomo in più: Pino De Filippis. Elemento di categoria superiore”.

–Tra le outsider, chi metterebbe?

“Sicuramente Folgore Delfino Curi e Torrese, ma attenzione anche al Celano. Biancazzurri e giallorossi, rispetto alla passata stagione, hanno cambiato poco, puntellando i rispettivi organici. Inoltre, come per Piccioni a Vasto, possono contare su due tecnici in gamba quali Cristofari e Del Grosso. I marsicani, guidati da uno degli migliori allenatori della categoria, quale Iodice, con un paio di innesti, potrebbero dire la loro”.

–Chi, invece, lotterà per evitare la retrocessione?

“Come già detto, mi aspetto un torneo equilibrato, ragion per cui saranno diverse le compagini coinvolte nella bagarre salvezza. Fucense, con il neo ds Bisegna, al quale faccio un sincero in bocca al lupo, Francavilla, Montorio, Rosetana, Pontevomano e Virtus Cupello, lotteranno sino alla fine“.

–Gli alto vastesi si sono riaffidati a Panfilo Carlucci…

“Quella cupellese, come altre di Eccellenza, è una società seria con una chiara filosofia. Circa Panfilo (Carlucci ndr), tecnico che apprezzo da anni, posso dire che conosce come pochi le dinamiche rossoblù. È stata, a mio avviso, la scelta migliore”.

–Tocchiamo un pezzo del suo cuore, il San Salvo…

“Quando si parla dei biancazzurri il cuore si gonfia di gioia. Spero che il San Salvo possa entrare nel lotto delle squadre che lotteranno per obiettivi importanti. L’organico è totalmente cambiato rispetto alla passata stagione. A Epifani serve tempo”.

–Tornerebbe a lavorare con i biancazzurri?

“Se ci fossero le giuste condizioni..”.