Dopo il pari interno contro il Montesilvano (anche se avrebbe meritato di più), l’Avezzano targato Pagliarini salirà al Pallozzi di Sulmona per affrontare la truppa di Oreste De Deo, reduce a sua volta dal successo esterno maturato sul campo della Bacigalupo Vasto Marina. Il tecnico biancoverde (squalificato) dovrebbe affidarsi nuovamente al collaudato 352, con le “colonne” Mastrippolito-Lucero-Luciani nel cuore della difesa (ottime le prove contro il Montesilvano), senza dimenticare uno degli ex di giornata, Bozzolini. Sugli esterni il 08 Muratore (uno degli under più forti della categoria, portato dal ds Di Genova), mentre sul versante opposto agirà uno tra Di Lazzaro e Anastasio. In mediana chiavi in mano a Mascella, che sarà accompagnato da due tra Zago, Perseu e Carbonelli. L’altro ex di turno, Martin Blanco, Camilli e Carnevali in lizza per due posti.
“Ci attende una sfida difficile, contro un avversario che a Vasto, la scorsa settimana, ha dimostrato di essere in salute – il primo commento del vice presidente biancoverde, Roberto D’Ippolito. “La sfida – ha sostenuto – che torna dopo ben 11 anni, sono sicuro vorrà essere onorata da entrambe le compagini”.
Sull’Avezzano:”Contro il Montesilvano – ha commentato il dirigente – si è vista una squadra ordinata, ben messa in campo, che, a conti fatti, per le occasioni create, avrebbe meritato di più del pareggio”.
Lavoro:”In settimana – ha dichiarato D’Ippolito – i calciatori hanno lavorato in maniera alacre, dimostrando attaccamento e voglia di far bene. Andremo a Sulmona per fare la nostra gara, sapendo di avere di fronte un altro avversario che ha ambizioni d’alta classifica”.
D’Ippolito detta le linee guida:”Nel calcio, come nel mio lavoro, programmazione e impegno quotidiano fanno la differenza. Solo con i sopracitati “ingredienti” si possono raggiungere risultati importanti”.
Sulla stagione di Eccellenza:”Come sostenuto anche in altre occasioni, quello 26/27 è un torneo equilibrato, con più di una compagine in grado di dire la sua. Guardiamo in casa nostra, pensando a lavorare gara dopo gara, poi vedremo”.

