La Maceratese cade 0-2 all’Helvia Recina-Pino Brizi e interrompe la serie positiva dopo tre risultati utili. Gli umbri colpiscono nella ripresa con Babbi e chiudono i conti con Sylla: secondo successo consecutivo senza subire gol e vetta sempre nel mirino.
La maledizione dell’Helvia Recina-Pino Brizi continua. La Maceratese non riesce a sbloccarsi davanti al proprio pubblico e deve arrendersi al Foligno, che passa con un gol per tempo e si porta a casa tre punti pesanti. Finisce 0-2 una partita avara di emozioni, nella quale gli umbri si dimostrano più concreti e cinici, sfruttando gli episodi decisivi nella ripresa.
Per i biancorossi si interrompe la striscia di tre risultati utili consecutivi. Una battuta d’arresto che lascia qualche interrogativo, soprattutto per la difficoltà nel costruire occasioni da gol e per una manovra offensiva che, nonostante l’impegno, fatica a trovare sbocchi. Il Foligno, invece, conferma solidità ed efficacia, centrando il secondo successo consecutivo senza incassare reti e raggiungendo il Teramo al secondo posto in classifica.
Primo tempo equilibrato e poche occasioni
La Maceratese deve fare i conti con diverse assenze: indisponibili Perini, Perri, Re e Baldassin, quest’ultimo non ancora al meglio della condizione. Mister Alfonsi conferma l’undici vittorioso nel derby contro la Recanatese, inserendo Pesaresi al rientro dopo tre giornate di squalifica.
Sul fronte opposto, Di Loreto schiera dal primo minuto i nuovi acquisti Disanto e Svidercoschi, mentre Babbi parte dalla panchina. Il Foligno si presenta inoltre al seguito di 235 tifosi, pronti a sostenere la squadra in trasferta.
L’avvio è di personalità per gli umbri, che si rendono subito pericolosi su calcio d’angolo: Khribech pennella al centro per Tiberi, autore di una bella rovesciata che mette i brividi a Grillo.
Il Foligno aumenta progressivamente la pressione, ma la sua manovra non produce grandi occasioni. La Maceratese si difende con ordine e prova a ripartire, senza tuttavia riuscire a sviluppare azioni offensive particolarmente incisive.
Poco dopo la mezz’ora arriva una buona opportunità per i padroni di casa: Ruani calcia una punizione dai venticinque metri, cercando di ripetere la prodezza della settimana precedente a Recanati, ma la conclusione non scende abbastanza e termina alta.
Sul ribaltamento di fronte il Foligno risponde con una rapida combinazione che libera Disanto al limite dell’area. Il suo tiro costringe Grillo a un intervento tutt’altro che banale. È una delle poche vere occasioni di una prima frazione che si chiude sullo 0-0.
Babbi entra e colpisce, Sylla chiude la partita
La Maceratese rientra dagli spogliatoi con maggiore determinazione e impegna subito Stomeo, chiamato a intervenire sul tiro-cross di Pesaresi dalla linea di fondo.
Il Foligno replica con Tiberi, che al decimo minuto della ripresa conclude dal limite su assist di Svidercoschi, senza però imprimere sufficiente forza al pallone. Il portiere biancorosso controlla senza particolari difficoltà .
La fiammata della Maceratese si esaurisce presto. Gli umbri riprendono campo e sfiorano il vantaggio con Khribech, il cui bel tiro termina di poco a lato.
La partita sembra destinata a rimanere bloccata, ma al 32’ della ripresa arriva l’episodio che decide l’incontro. Settimi inventa una splendida verticalizzazione per il neoentrato Babbi, che brucia Ruggeri in velocità , entra in area e lascia partire una conclusione potente e precisa. Grillo non può nulla: il Foligno passa in vantaggio grazie a una giocata di qualità dell’ex attaccante dell’Ancona.
La Maceratese prova a reagire nel finale, riversandosi in avanti alla ricerca del pareggio, ma trova davanti a sé una difesa umbra compatta e attenta. Nel recupero arriva anche il raddoppio ospite: Sylla sfrutta una ripartenza e firma lo 0-2, prima di andare a esultare sotto la tribuna locale, provocando qualche momento di nervosismo.
Maceratese, serve una reazione
Il Foligno torna a casa con una vittoria preziosa, costruita sulla solidità difensiva e sulla capacità di colpire nei momenti decisivi. L’ingresso di Babbi si rivela determinante, mentre Sylla mette il sigillo su una prestazione concreta e pragmatica.
Per la Maceratese, invece, è un passo indietro rispetto al derby di Recanati. La squadra di Alfonsi ha mostrato impegno e organizzazione, ma è mancata soprattutto negli ultimi metri, dove la produzione offensiva è risultata troppo limitata per impensierire seriamente gli avversari.
La sconfitta impone ora una riflessione sulle soluzioni offensive e sulle scelte iniziali, senza però cancellare quanto di buono costruito nelle precedenti giornate. Il Foligno, dal canto suo, consolida le proprie ambizioni e si conferma una delle formazioni più solide del girone.
Risultato finale: Maceratese-Foligno 0-2.
Hashtag
#Foligno #Maceratese #SerieD #GironeF #Babbi #Sylla #CalcioDilettantistico #CalcioUmbro #Atuttocalcio

