I giallorossi espugnano il “Blasone” con Cangemi allo scadere e infliggono al Foligno la prima sconfitta casalinga della stagione. Una vittoria di carattere, sacrificio e organizzazione: decisiva la lettura tattica di Del Zotti, capace di costruire una squadra compatta e pronta a colpire nel momento giusto.
Il Giulianova si prende il “Blasone” e lo fa nel modo più emozionante: con un gol al 90’ che vale tre punti pesantissimi e una vittoria di prestigio contro il Foligno. A decidere una partita combattuta, nella quale i padroni di casa hanno costruito diverse occasioni senza riuscire a concretizzarle, è Cangemi, protagonista del guizzo decisivo sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Per i giallorossi è un successo che premia la capacità di soffrire, restare dentro la partita e crederci fino all’ultimo secondo. Ma soprattutto è una vittoria che porta la firma di Del Zotti, bravo a preparare la gara e a guidare la squadra attraverso i momenti più difficili, senza perdere equilibrio e lucidità.
Del Zotti legge la partita: pressing, compattezza e sacrificio
Il Giulianova approccia la sfida con personalità, senza lasciarsi schiacciare dall’ambiente e dalla spinta del Foligno. Nei primi venti minuti regna l’equilibrio, poi i padroni di casa provano ad alzare il ritmo e a sfruttare i calci d’angolo per mettere in difficoltà la retroguardia abruzzese.
Il tecnico giallorosso, però, prepara una squadra capace di disturbare la costruzione avversaria. Il pressing alto crea problemi alla manovra del Foligno, costretto spesso a forzare le giocate e a fare i conti con una formazione ordinata, aggressiva e attenta nelle coperture.
Al 24’ i padroni di casa sprecano una grande opportunità: su corner di Khribech, Tiberi si ritrova libero nell’area piccola, ma la deviazione di testa non è precisa e Verna può intervenire senza particolari difficoltà.
Tre minuti più tardi è Disanto a non trovare la porta dopo una buona combinazione con Svidercoschi. Il Giulianova resiste, assorbe la pressione e, prima dell’intervallo, sfiora a sua volta il vantaggio con Cangemi, la cui conclusione viene respinta da Stomeo.
Si va al riposo sullo 0-0, ma la sensazione è quella di una partita ancora tutta da scrivere.
Verna decisivo, il Giulianova resiste all’assalto
Nella ripresa il Foligno riparte con maggiore aggressività e alza progressivamente il baricentro. Al 3’ Svidercoschi prova a sfruttare una situazione confusa in area, ma trova sulla sua strada Verna, attento e reattivo.
Il portiere giallorosso si rivela fondamentale anche al 21’, quando il Foligno costruisce un’altra occasione pericolosa. Khribech cambia gioco con precisione, Disanto avanza sulla corsia e mette al centro un pallone invitante per Svidercoschi. La conclusione trova però l’opposizione decisiva di Verna, aiutato successivamente dalla difesa.
È uno dei momenti chiave della partita. Il Giulianova soffre, ma non si disunisce. I giallorossi difendono con ordine, chiudono gli spazi e cercano di ripartire quando se ne presenta l’occasione.
Del Zotti dimostra di saper leggere anche le fasi più complicate del confronto: con i cambi, la squadra si assesta su un 4-4-2 compatto, privilegiando equilibrio e copertura delle corsie. Una scelta che permette di contenere la spinta del Foligno e di arrivare ai minuti conclusivi ancora in corsa per il risultato.
Cangemi gela il Blasone: il colpo arriva al 90’
Nel finale il Foligno aumenta ulteriormente la pressione, arrivando anche a modificare il proprio assetto offensivo. I padroni di casa cercano con insistenza il gol, ma al 40’ sprecano un’altra opportunità: il pallone rasoterra di Khribech attraversa l’area senza trovare la deviazione vincente di un compagno.
Il Giulianova sembra ormai concentrato sulla gestione del pareggio, ma non rinuncia a giocarsi le proprie possibilità sulle palle inattive.
E proprio da un calcio d’angolo arriva l’episodio che cambia tutto.
Al 90’, in una mischia nell’area umbra, i giallorossi sfruttano la propria fisicità e Cangemi trova il guizzo decisivo, spedendo il pallone in rete e facendo esplodere la gioia della squadra abruzzese.
Restano le proteste dei padroni di casa per alcuni contatti in area e per un possibile tocco di mano, episodi destinati ad alimentare le discussioni del dopogara. Il gol, però, viene convalidato e il Giulianova può festeggiare una vittoria tanto sofferta quanto preziosa.
Del Zotti, una vittoria che esalta il lavoro del tecnico
Il risultato finale racconta una partita nella quale il Foligno ha avuto le sue occasioni, ma il Giulianova ha saputo opporre organizzazione, spirito di sacrificio e una notevole capacità di resistenza.
Il merito di Del Zotti è aver costruito una squadra capace di adattarsi alle diverse fasi del confronto: aggressiva nel primo tempo, più raccolta quando la pressione umbra è aumentata e sempre pronta a sfruttare gli episodi.
Non era semplice reggere l’urto del Foligno al “Blasone”, soprattutto nella ripresa, quando i padroni di casa hanno cercato con continuità la via del gol. I giallorossi, invece, hanno continuato a lavorare da squadra, senza concedersi allo scoraggiamento e aspettando il momento giusto.
La rete di Cangemi è il premio finale a una prestazione di carattere, ma anche alla capacità del tecnico di mantenere compatto il gruppo in una trasferta insidiosa.
Il Giulianova espugna il “Blasone”, infligge al Foligno la prima sconfitta casalinga stagionale e si porta a casa tre punti pesantissimi. Una vittoria da squadra vera, costruita con il lavoro e completata al 90’: Del Zotti si gode il colpo, i giallorossi lanciano un segnale al campionato.
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