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Lanciano, ad Ascoli l’esame della maturità: Pierantoni cerca continuità, Kyeremateng guida l’attacco

I rossoneri, reduci dal convincente 3-1 al Montecchio Gallo, affrontano l’Atletico Ascoli in uno scontro diretto tra squadre appaiate a quota 10 punti. Emergenza in difesa per i frentani, ma Pierantoni conferma il 4-2-3-1. Diretta televisiva su Rete8.

La parola d’ordine è continuità. Dopo aver ritrovato entusiasmo e fiducia grazie al netto successo contro il Montecchio Gallo, il Lanciano è atteso da un esame importante sul campo dell’Atletico Ascoli. Una sfida che può dire molto sulla crescita della formazione rossonera e sulla sua capacità di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Girone F di Serie D.

La squadra del presidente Carlini arriva all’appuntamento con 10 punti in classifica, gli stessi dei marchigiani, e con la consapevolezza di aver imboccato la strada giusta. Ma per compiere un ulteriore salto di qualità servirà confermare anche lontano dalle mura amiche quanto di buono mostrato nell’ultima uscita.

Tre vittorie nelle ultime quattro: il Lanciano vuole cambiare passo

Il 3-1 rifilato al Montecchio Gallo ha rappresentato molto più di una semplice vittoria.

Dopo la battuta d’arresto sul campo del Termoli, i rossoneri hanno reagito con una prestazione convincente, ritrovando efficacia offensiva e quella determinazione necessaria per affrontare un campionato competitivo come la Serie D.

Con tre successi nelle ultime quattro partite, il Lanciano ha dimostrato di possedere qualità importanti, ma anche di dover ancora lavorare sulla regolarità del rendimento.

Un concetto ribadito sia dal tecnico Pierantoni sia dal terzino Mattia Braccia: per costruire una stagione positiva non bastano le singole prestazioni, occorre dare continuità ai risultati.

La trasferta di Ascoli rappresenta quindi un passaggio significativo nel percorso di maturazione di una squadra neopromossa che vuole raggiungere quanto prima la salvezza, senza rinunciare a guardare più in alto.

Atletico Ascoli, avversario ambizioso e organizzato

Di fronte ci sarà una formazione che conosce bene le difficoltà e le ambizioni della categoria.

L’Atletico Ascoli di Simone Seccardini ha chiuso la passata stagione conquistando l’accesso ai playoff, prima di essere eliminato in semifinale dal Teramo.

Un precedente che racconta la competitività di una società ormai consolidata nel panorama della Serie D.

In questa prima parte di campionato i marchigiani hanno raccolto 10 punti, proprio come il Lanciano, occupando la nona posizione.

La sfida assume quindi anche il valore di uno scontro diretto tra due squadre intenzionate a guadagnare terreno e avvicinarsi alle zone più interessanti della classifica.

Emergenza difensiva: fuori Ferrante e Di Filippo

Pierantoni deve ancora fare i conti con alcune difficoltà di organico, soprattutto nel reparto arretrato.

Restano indisponibili Ferrante e Di Filippo, due assenze che limitano le possibilità di scelta del tecnico.

Buone notizie arrivano invece da Santirocco e Palmucci, entrambi nuovamente a disposizione. Il loro impiego dovrebbe però essere graduale: partiranno dalla panchina e potranno trovare spazio a gara in corso per recuperare progressivamente la migliore condizione.

Davanti al portiere Pirini, la linea difensiva dovrebbe essere confermata con Braccia sulla destra, Visani sulla sinistra e la coppia di giovani Zagari-Barone al centro.

Una soluzione che garantisce continuità agli equilibri costruiti nelle ultime settimane, nonostante l’emergenza.

I fratelli Verna in regia, Kyeremateng riferimento offensivo

Anche sul piano tattico non sono previste rivoluzioni.

Il Lanciano dovrebbe presentarsi con il consueto 4-2-3-1, sistema che permette di mantenere equilibrio nella zona centrale e valorizzare le qualità degli uomini offensivi.

Davanti alla difesa agiranno ancora C. Verna e L. Verna, chiamati a dettare i tempi della manovra e a proteggere la retroguardia.

Sulla trequarti spazio a Pinzi, De Giosa e D’Eramo, un trio che dovrà garantire inserimenti, qualità nell’ultimo passaggio e sostegno alla punta centrale.

Il riferimento avanzato sarà Nigel Kyeremateng, al quale Pierantoni affiderà il compito di mettere sotto pressione la difesa ascolana e finalizzare il lavoro dei compagni.

La presenza di più giocatori capaci di inserirsi e trovare la conclusione rappresenta una delle armi sulle quali i rossoneri intendono puntare.

Ad Ascoli per dimostrare di essere cresciuti

La trasferta marchigiana arriva in un momento delicato ma stimolante.

Il Lanciano ha ritrovato entusiasmo, i tifosi sono tornati a guardare con fiducia al percorso della squadra e i risultati recenti hanno confermato la bontà del lavoro svolto.

Ora, però, serve un’altra risposta sul campo.

Contro l’Atletico Ascoli i frentani cercano il quarto successo stagionale e la seconda vittoria consecutiva, un risultato che consentirebbe di dare ulteriore slancio alla classifica e rafforzare le ambizioni di una formazione che sta dimostrando di poter competere nella nuova categoria.

Per gli appassionati di calcio semiprofessionistico si preannuncia una sfida interessante, tra due squadre appaiate in graduatoria e desiderose di compiere un passo avanti.

Atletico Ascoli–Lanciano: la probabile formazione

LANCIANO FC (4-2-3-1): Pirini; Braccia, Zagari, Barone, Visani; C. Verna, L. Verna; Pinzi, De Giosa, D’Eramo; Kyeremateng.

Allenatore: Pierantoni.

Calcio d’inizio: domenica 18 ottobre, ore 15.

Diretta TV: Rete8.

Il Lanciano vuole trasformare l’entusiasmo in continuità. Ad Ascoli non sarà soltanto una sfida per i tre punti, ma una prova importante per misurare le ambizioni e la maturità dei rossoneri.

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