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Ovidiana Sulmona, ricorso al Coni: i biancorossi vogliono salvare la vittoria sul San Salvo

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L’Ovidiana Sulmona si rivolge all’ultimo grado della giustizia sportiva per difendere una vittoria conquistata sul campo e successivamente messa in discussione nelle aule della giustizia sportiva.La società biancorossa ha infatti presentato ufficialmente ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni contro la decisione della Corte sportiva d’Appello territoriale del Comitato regionale Abruzzo, che aveva confermato il verdetto del Giudice sportivo sulla presunta irregolarità tecnica del direttore di gara. Il club peligno chiede non soltanto l’annullamento dei provvedimenti che hanno disposto la ripetizione della partita contro il San Salvo, ma anche la sospensione cautelare dell’incontro, attualmente fissato per il prossimo 4 novembre.La vicenda nasce dalla gara dello scorso 23 settembre, valida per il campionato di Eccellenza, quando l’Ovidiana si impose con un rocambolesco 5-3 al termine di novanta minuti ricchi di gol ed emozioni. Il risultato venne successivamente contestato dal San Salvo per una presunta irregolarità procedurale relativa alla ripresa del gioco durante l’ammonizione di un calciatore ospite.Nel ricorso presentato al Collegio di Garanzia, la società sulmonese contesta preliminarmente la procedibilità e la validità dei preannunci di reclamo presentati dalla controparte. Da qui la richiesta di omologazione del risultato maturato sul terreno di gioco, oltre alla contestazione della sussistenza e dell’effettiva incidenza dell’errore tecnico arbitrale sull’andamento della gara. Ora la parola passa agli organi di giustizia sportiva del Coni. L’Ovidiana Sulmona attende soprattutto una decisione cautelare urgente che possa sospendere la ripetizione della partita del 4 novembre, in attesa del pronunciamento sul ricorso. Una battaglia legale che la società biancorossa intende portare fino in fondo per difendere il risultato conquistato sul campo.