Il club biancorosso è ufficialmente sul mercato. L’offerta dell’ex patron del Teramo non avrebbe convinto Crocioni. Spunta anche il nome di José Cianni per l’area tecnica.
In casa S.S. Maceratese 1922 si entra nelle ore più delicate della stagione.
Il futuro del club biancorosso è appeso alle trattative societarie che potrebbero cambiare il volto della società nelle prossime settimane. La Maceratese è ufficialmente sul mercato e il nome più caldo resta quello di Luciano Campitelli, imprenditore abruzzese del settore dolciario ed ex patron del Teramo Calcio.
Campitelli interessato, ma l’offerta non basta
La trattativa sarebbe partita in gran segreto circa un mese e mezzo fa, con l’obiettivo di non distrarre la squadra impegnata nella corsa salvezza.
Una volta raggiunta la permanenza in categoria, i contatti sono proseguiti, ma al momento l’accordo non è stato trovato.
Secondo indiscrezioni, Campitelli avrebbe presentato un’offerta di circa 250 mila euro, cifra ritenuta insufficiente dall’attuale proprietà guidata da Alberto Crocioni.
Una valutazione legata non solo al titolo sportivo, ma anche al valore del marchio Maceratese, al seguito della tifoseria, al potenziale commerciale e a un settore giovanile in costante crescita.
Il nodo Pescara e le alternative sul tavolo
A rallentare ulteriormente la trattativa ci sarebbero anche i contatti dell’imprenditore abruzzese con il Pescara.
Una pista parallela che non esclude del tutto l’interesse per la Maceratese, ma che impone prudenza.
Nel frattempo, Crocioni starebbe valutando anche una proposta alternativa da parte di una cordata locale.
Falzetti smentisce, suggestione Svila
Tra i nomi circolati nelle ultime settimane figura anche Ivano Falzetti, ex presidente del Camerino, che però ha smentito ogni interesse concreto.
Più suggestiva la pista che porta a Svila, storica azienda di Visso oggi controllata dall’imprenditore statunitense Matteo Palermo, già attivo nel calcio e nel basket.
Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di ipotesi senza conferme ufficiali.
José Cianni possibile direttore tecnico
Sul fronte organizzativo prende quota il nome di José Cianni, fresco di separazione dalla Recanatese, come possibile nuovo direttore tecnico del club.
In precedenza erano stati avviati anche i primi contatti con Mirko Savini per la panchina, ma ogni decisione resta subordinata all’esito delle trattative societarie.
Crocioni pronto a restare se non arriveranno garanzie
Il presidente Alberto Crocioni ha ribadito la volontà di cedere il club solo a soggetti in grado di offrire solidità economica e prospettive concrete.
Se nelle prossime ore non dovesse arrivare una fumata bianca, sarà lo stesso patron, insieme ai suoi collaboratori, a procedere con l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.
Il futuro della Rata si decide adesso
Le prossime giornate saranno decisive per conoscere il destino della Maceratese.
Tra trattative, offerte e smentite, la sensazione è che il club biancorosso sia davvero a un bivio: cambiare proprietà per aprire un nuovo ciclo oppure proseguire con la gestione Crocioni.

