Advertisement

L’Aielli c’è, ma anche il Tagliacozzo: al Maccalini termina 3-0

Prima Categoria? Non ne siamo sicuri. Questo il nostro pensiero dopo aver visto Aielli-Tagliacozzo, match vibrante del turno numero 5 del girone A di Prima Categoria. Passano i locali, che dimostrano di aver acquisito i metodi di mister Di Natale, tra i migliori della new generation. Onore al Tagliacozzo che, nonostante i 90 minuti giocati in 10, ha offerto un buon calcio. La mano di Paolo Giordani si vede tutta.

Il già citato Di Natale si affida ai soli noti: Capaldi e Sanniti gestori della mediana, Della Rocca accompagna la salita di Marcello Nucci e Corsini. Sul fronte Tagliacozzo, il collega Giordani, squalificato, chiama Amicucci e Di Gioacchino come perni in terza linea, De Luca è la freccia a sinistra. Tommaso Giordani epicentro del gioco. Davanti Alessio Giustini pronto a far la guerra.

Il primo acuto è del Tagliacozzo, traffico in area Aielli come in centro all’ora di punta, sfera a Gramegna che va col destro. Vergari, che si candida come acquisto per l’asta del fantacalcio, salva tutto. Si alzano i livelli di contesa: 8°, scollina l’Aielli, sugli sviluppi di un corner ammicchiata in area, Tavani la tocca col braccio. Per l’arbitro è rigore è cartellino rosso. Sul dischetto va Capaldi, calma da yoga ed è 1-0. Tagliacozzo abbattuto? Macché! Lancio dalle retrovie, disegno verticale Giustini per Del Grosso, quest’ultimo all’imbocco dell’area ci prova, brivido sugli spalti. Le squadre giocano a calcio e Della Rocca lo sa: il 10 di casa surfa a sinistra, tiro! Di Fusco preoccupato. Cerca le linee più dirette per colpire l’Aielli, 31° Sanniti in zona centrale, destro! Sfera che fischia vicino al palo. Al Maccalini non ci si annoia, 35°, punizione di Giordano Giordani, rammendo Vergari. Tocca al Tagliacozzo, Del Grosso sgomma a sinistra, stoccata! A Sir Vergari in settimana verrà aumentato il rimborso. Al tramonto della prima frazione bussa ancora l’Aielli: palla che grandina da sinistra, Jbaria arriva appannato. Fuori!

Nella ripresa restyling in terza linea Aielli: fuori Mancinelli, con Pierleoni che va a fare il centrale. Di Benedetto va a destra. Minuto 8: passa correndo lungo la statale Della Rocca, sinistro a incrocio, Di Fusco sente la scia della sfera. Aielli in pressione: Corsini, con le marce alte, arriva al capolinea, botta! Di Fusco giustifica il suo curriculum. Cambia anche il Tagliacozzo, dentro Faye e Spina e ospiti che passano ad un 432. Minuto 22, ci si rituffa nello spettacolo: la linea di confine tra gloria e rimpianto e sottile, per Capaldi c’è la seconda, tiro! Sfera sulla traversa. Insiste la truppa di casa: Della Rocca ha visto il film prova a prendermi, face to face con Di Fusco i cui polsi sono decisivi come il rum sul babà. Di Natale urla, Di Renzo ascolta: il numero 6 si mette in proprio, Di Fusco smanacciata. Sul seguente viaggio dalla bandierina, testata di prepotenza Sanniti, che fa 2-0. Nel mezzo del cammin di nostra vita ci provai due volte. Orgoglio Tagliacozzo: 37°, Faye si accartoccia, Vergari come un portiere di hockey. Poco dopo furto Giustini, Vergari stasera a cena sarà ospite della difesa. È finita? No, download da destra, Giustini ci mette la testa. Il rumore della traversa salva l’Aielli. Con gli ospiti in avanti, al minuto 44 Della Rocca se ne va nello spazio e solo davanti a Di Fusco fa 3-0. È questa l’ultima azione degna di nota. Da qui alla fine non accadrà più nulla. Vince l’Aielli, ma complimenti al Tagliacozzo di Paolo Giordani. Sulle sponde del Fucino c’è una torre che racconta la storia di un paese e una squadra che ne scrive il presente.