Ha il sapore epico delle grandi sfide l’acuto con cui il Forza e Coraggio Avezzano rimette a nuovo le gerarchie del massimo campionato di Eccellenza abruzzese. Nel big match di giornata andato in scena sul rettangolo verde della capolista, i marsicani compiono il capolavoro, superando il Mosciano per 2-1 al termine di novanta minuti intensi, vibranti e decisi solamente in un finale al cardiopalma.
Un duello al vertice vissuto sul filo dei nervi
La cornice era quella delle grandi occasioni: prima contro seconda, separate da un margine sottile ma pesanti ambizioni di fuga per i padroni di casa giallorossi. Un match che profumava già di snodo cruciale per la stagione, giocato a viso aperto da entrambe le contendenti davanti a una tribuna gremita in ogni ordine di posto.
Il Mosciano, forte del primato in classifica, ha provato a imprimere da subito il proprio ritmo alla contesa, cercando di sfruttare il fattore campo e la spinta del proprio pubblico per blindare la vetta. Dall’altra parte, l’Avezzano ha risposto colpo su colpo, dimostrando una compattezza tattica e una maturità da grande squadra, consapevole che un risultato positivo avrebbe potuto accorciare drasticamente le distanze nel girone.
Quando la sfida sembrava ormai destinata a scivolare verso un pareggio che avrebbe conservato immutate le distanze in vetta, ecco la zampata che riscrive la domenica del pallone abruzzese.
Siamo nel pieno dell’extra time: la tensione è palpabile e ogni pallone diventa un macigno.Al minuto novantuno è Alessio Luciani a far esplodere tutti i tifosi biancoverdi in trasferta a al Mario Rodi e a far masticare amaro la capolista che ora rivede l’Avezzano distante un punto.
Il triplice fischio sancisce un verdetto che profuma di svolta: l’Avezzano espugna il fortino della capolista e compie un vero e proprio blitz psicologico e sportivo.
Con questo successo esterno, il Forza e Coraggio Avezzano balza a quota 20 punti, portandosi a un punto dal Mosciano capolista, che resta a quota 21. La vetta del campionato regionale si fa ora caldissima, e il torneo di Eccellenza si riscopre più incerto, avvincente e spettacolare che mai. La lotta per il salto di categoria è ufficialmente apertissima.

