Classe 2009, già protagonista nelle Under 17 e Under 19, Camaioni si impone anche tra i grandi dell’Eccellenza e racconta su LND Abruzzo la sua passione per il ruolo e l’impegno nello sport e nello studio.
Nel gestire un grande talento derivano grandi responsabilità. Francesco Camaioni (in foto con la rosa under 19 della Sant), portiere prodigio classe 2009, è arrivato la scorsa estate alla Santegidiese calcio. In tempi brevi si è affermato nelle formazioni giovanili Under 17 e Under 19 , entrando anche nel giro della prima squadra impegnata in Eccellenza Il giovane estremo difensore originario di Favale (frazione di Civitella del Tronto) ha un passato nelle giovanili di Ascoli e Sambenedettese.
Francesco racconta, sul LND Abruzzo, di trovarsi bene alla Santegidiese – un gruppo unito e competitivo- dove confrontarsi con ragazzi di alto livello rappresenta uno stimolo quotidiano. Ha iniziato a giocare a cinque anni, ispirato in parte da suo padre e da portieri celebri come Ivan Lanni.
Il suo ruolo moderno richiede abilità nel gioco con i piedi, una capacità che Camaioni coltiva con entusiasmo per supportare la manovra della squadra sia con lanci lunghi che con passaggi precisi.
Nonostante gli impegni sportivi, riesce a gestire bene anche lo studio, frequentando la scuola per Geometri con passione, soprattutto per il disegno al computer.
Il suo modello? Samir Handanovic, leader silenzioso tra i pali che ispira la sua crescita. Già con la personalità da grande portiere, Francesco punta a diventare un baluardo della Santegidiese e dell’intero calcio dilettantistico strizzando l’occhio a quello professionistico.

