Due colpi da palla inattiva bastano agli abruzzesi per conquistare tre punti pesanti. Esordio amaro per il nuovo tecnico giallorosso, squadra ancora in zona playout.
Non comincia nel migliore dei modi l’avventura di Giovanni Pagliari sulla panchina della Recanatese. Al “Vincenzo Savini” di Notaresco, i giallorossi cadono 2-0 contro una formazione compatta, cinica e abile a sfruttare due situazioni da palla ferma per decidere la sfida. Per il Notaresco, una vittoria dal peso specifico enorme in chiave salvezza; per la Recanatese, invece, una battuta d’arresto che lascia la squadra impantanata nei bassifondi della classifica.
Eppure, la prima frazione si apre con buoni segnali per gli ospiti: Pierfederici, Chiarella e Mordini creano i primi grattacapi alla retroguardia abruzzese. Poi, al 42’, il match svolta. Sugli sviluppi di un corner, il pallone carambola in area e Paudice è il più rapido di tutti a insaccare l’1-0. Il raddoppio arriva puntuale ad avvio ripresa, ancora su calcio d’angolo: Pjetri svetta più in alto di tutti e sigla il 2-0 che chiude virtualmente i conti.
La Recanatese prova a reagire ma senza idee, mentre Paudice e Infantino sfiorano il tris per i padroni di casa. Il finale non riserva sussulti: al triplice fischio il Notaresco, di mister Vagnoni, può festeggiare un successo meritato, frutto di concretezza e disciplina tattica. Per Pagliari, invece, resta una serata amara e la consapevolezza di dover subito invertire la rotta per risollevare una squadra ancora in difficoltà.

