Domenica 8 marzo 2026, ore 16.55. Il triplice fischio di Zamparelli di Pescara riscrive la storia del calcio sull’Alta Valle dell’Aterno: il Montereale dopo circa 25 stagioni, torna nel torneo di Promozione. Cavalcata senza sosta quelli dei ragazzi di Proia, capaci di conquistare 58 punti su 60 a disposizione. Una superiorità schiacciante.
Per la gara che potrebbe valere una stagione, il trainer arancio-verde, che deve rinunciare a Scarsella, Rufini, Izu Loza e Marini, va col solito 433. Capitan Mauro De Santis arretra in terza linea con Simioli. Stesso modulo per il collega Seneca, costretto a fare meno di Giacomo Fantauzzi, Edoardo De Meis e Caio, con Luca De Meis fermato da un guaio muscolare nel warm up. Davanti a destra, va Luca Capodacqua, classe 2009. A guidare il corteo Davide Zamparelli di Pescara. Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di raccoglimento nel ricordo di Cesare Santini, storico presidente del Montereale, venuto a mancare in settimana.
Aria di festa e motivazioni alle stelle in casa Montereale. Minuto 3 passa correndo lungo la statale Patrizi, all’imbocco dell’area Persia apre lo sportello. Per Zamparelli è calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso Patrizi, ghiaccio nelle vene ed è 1-0. 7°, si accende il motore del Montereale: azione da videogioco sull’asse Fernandez-Garrasi, con quest’ultimo che illumina per Patrizi, il 7 va face to face con Di Girolamo, che scende come un portiere di hockey e salva tutto. Dalla lavagna alla pratica. 21°: Safon ha visto il film di Spielberg “prova a prendermi” download! Patrizi ci mette la testa, ma non va. Il Capistrello scollina al minuto 29: viaggio dalla bandierina Di Girolamo, Cerrone decolla, Croce sicuro. Minuto 33, siamo dall’ altra parte: il geometra Garrasi su punizione, palla a giro, Di Girolamo rassegnato al peggio, ma sfera che fischia vicino al palo. Si alzano i ritmi e al minuto 39 il Capistrello viene giù: sponda in quota Tomaselli che offre per Alberto Di Girolamo, il numero 7 si presenta davanti a Croce, botta che trova il rammendo del portiere di casa. Sulla respinta ancora Di Girolamo, ma è fuori.
Nella ripresa, al sesto, è subito Montereale: 6°, pronto c’è Garrasi? Slalom tra le maglie, dinamite sinistro, fuori. 8° punizione Cuka, brivido per Di Girolamo. Soffia il vento argentino sul comunale. Minuto 11, azione sull’asse Garrasi-Fernandez, offerta per Caputo. Mario Di Girolamo c’è. 17°calcio franco Garrasi, Mario Di Girolamo si allunga e disinnesca. Il 20° è il minuto che manda in archivio la stagione: angolo Garrasi, Simioli svetta, schiacciata di prepotenza ed è 2-0. Montereale show, Patrizi sgomma a sinistra e arriva al capolinea con Di Girolamo pronto ad attenderlo, pallonetto felpato ma l’estremo ospite va con le unghie e dice no. Sulla respinta rischia l’autogol la terza capiatrellana. Tra le immagine più belle della giornata l’uscita tra gli applausi proprio di Mario Di Girolamo, il migliore della categoria. 42°, salvate il soldato Garrasi, tocco da Futsal, alto. Il Capistrello soffre, ma alla prima discesa lascia il segno. Il classe 09 Capodacqua anticipa tutti e infila il 2-1. È questa l’ultima emozione della. Poi è festa Montereale. Il girone A di Prima Categoria 25-26 va in archivio. Ora sull’Alta Valle dell’Aterno si parla già di Promozione. E Cesare Santini, da lassù avrà sorriso.

