La rete di Coulibaly al tramonto della seconda frazione, regala alla Santegidiese, nel primo turno nazionale play off, un prezioso successo sul campo dell’Ars et Labor. Proteste ferraresi per le due reti annullate a Cozzari e Barazzetta. Tra 7 giorni return match in Val Vibrata.
“Gara fortemente condizionata dal grande caldo – ha esordito il DS della Santegidiese, Peppino Di Antonio (nella foto Super J). Nonostante ciò – ha aggiunto il dirigente – la squadra è scesa in campo con il giusto approccio, creando due occasioni per poter sbloccare il risultato. Al di là dell’importante posta in palio – ha proseguito Di Antonio – le due squadre si sono affrontate a viso aperto, con continui capovolgimenti di fronte. Nella ripresa i ritmi sono inevitabilmente calati e quando la sfida sembrava destinata a chiudersi sul risultato di parità, la giocata di Arboleda, terminata sulla traversa, ha cambiato le carte in tavola. Sugli sviluppi dell’azione, infatti, Coulibaly è stato più lesto di tutti a raccogliere e ad insaccare di testa lo 0-1.
Ritorno:”Non dobbiamo dimenticare che ci sono ancora 90 minuti da giocare – ha tenuto a sottolineare Di Antonio. Sappiamo di essere attesi da un’altra battaglia, poiché l’Ars Et Labor, composta da elementi esperti, ha dimostrato la propria forza. Domani riposeremo, da martedì torneremo a lavoro”.
Ambiente Sant:”Possiamo contare su un gruppo unito – ha commentato Di Antonio. Tra i nostri calciatori – ha sostenuto – c’è unione in campo e al di fuori. Questo fattore, in una squadra di calcio è molto importante”.
Sui gol annullati agli emiliani:”Dalla nostra posizione non abbiamo visto bene, quindi non possiamo esprimere un giudizio. Inoltre – ha spiegato – non abbiamo il perché capito dell’ espulsione di Coulibaly dopo il gol. Più avanti – ha concluso – daremo una risposta alle loro lamentele”.

