Quinta vittoria consecutiva per il Collecorvino, che resta a punteggio pieno in testa alla classifica insieme alla Lettese. L’Alanno rimane a quota sette punti. Il presidente biancoverde: «Partita equilibrata, avremmo meritato qualcosa in più»
Il Collecorvino prosegue il proprio percorso a punteggio pieno nel Girone C di Prima Categoria, superando per 2-0 l’Alanno nella quinta giornata di campionato. Un successo che permette alla formazione di casa di raggiungere quota 15 punti, condividendo il primato con la Lettese, mentre i biancoverdi restano a sette punti.
A decidere l’incontro sono le reti di Colletta, a segno su calcio di rigore, e Ndiaye, che completa il risultato su assist di D’Alberto. Per il Collecorvino si tratta della quinta affermazione in altrettante gare, a conferma di un avvio di stagione particolarmente positivo.
Sul fronte opposto, l’Alanno esce dal confronto senza punti, ma con la convinzione, espressa dal presidente Giampiero Marchionne, di aver disputato una gara nella quale avrebbe potuto raccogliere un risultato differente.
«È stato un bel primo tempo da entrambe le parti. Loro hanno gestito molto il possesso del pallone, ma a nostro avviso senza riuscire a renderlo particolarmente pericoloso. Noi ci siamo procurati un calcio di rigore nel finale della prima frazione, purtroppo non trasformato da Carminelli», ha raccontato il massimo dirigente biancoverde.
Marchionne ha poi sottolineato la capacità della propria squadra di rimanere in partita anche dopo il vantaggio avversario, arrivato nella ripresa.
«Nei primi dieci minuti del secondo tempo il Collecorvino ha esercitato una buona pressione, ma senza costringere il nostro portiere Mastropietro a interventi particolarmente impegnativi. Intorno al ventesimo è arrivato il rigore che ha portato al loro vantaggio. Successivamente abbiamo avuto un paio di occasioni, sulle quali il loro portiere è stato molto bravo».
Il presidente ha quindi ricordato l’espulsione subita dall’Alanno, riconoscendo la correttezza della decisione per un fallo da ultimo uomo, e il successivo raddoppio dei padroni di casa.
«Siamo rimasti in dieci per un fallo da ultimo uomo, un’espulsione giusta. Nel finale abbiamo provato a sbilanciarci per recuperare il risultato e abbiamo subito il secondo gol in contropiede».
Nell’analisi del dopogara non è mancata una riflessione sulla direzione arbitrale, nei confronti della quale Marchionne ha espresso alcune perplessità , pur senza nascondere gli episodi sfavorevoli alla propria squadra.
«Credo che con una direzione arbitrale diversa la partita avrebbe potuto avere un altro esito. Per quanto visto in campo, ritengo che avremmo potuto portare a casa un risultato positivo», ha aggiunto il presidente, offrendo la propria lettura dell’incontro.
Al di là della sconfitta, Marchionne ha voluto ribadire la determinazione dell’ambiente biancoverde: «L’Alanno continuerà a lottare e cercheremo di rifarci già domenica prossima».
Per l’Alanno la battuta d’arresto rappresenta un passaggio da archiviare rapidamente, con l’obiettivo di ritrovare punti e continuità nel prossimo impegno di campionato con i Nerostellati Pratola. Il Collecorvino invece, consolida così la propria posizione nelle zone altissime della classifica, confermandosi tra le protagoniste di questo avvio di stagione.

