Termina sul 2-2 la sfida del Pallozzi di Sulmona tra Chieti e Folgore Delfino Curi Pescara. Una gara combattuta e piacevole, con entrambe le squadre determinate a conquistare l’intera posta in palio, soprattutto nella ripresa. Dopo il vantaggio teatino, gli ospiti hanno ribaltato il risultato con un micidiale uno-due, prima del definitivo pareggio dei neroverdi. Un punto importante per il Chieti, che interrompe la striscia negativa di quattro sconfitte consecutive e torna a muovere la classifica. Per la Folgore, invece, un pareggio che dà fiducia dopo lo stop contro la Torrese.
«È stata una gara combattuta e piacevole per chi è venuto al campo», ha commentato il trainer pescarese, Remigio Cristofari, al termine dell’incontro. «Il Chieti è partito meglio di noi, trovando il vantaggio. Sull’1-0 siamo stati fortunati, perché i nostri avversari sono andati vicini anche al raddoppio. Nella seconda parte del primo tempo, invece, è uscita la Folgore, che da quel momento è diventata padrona del campo. Nonostante ciò, siamo andati al riposo sotto di un gol».
Nella ripresa, però, l’andamento della gara è cambiato nuovamente. «Siamo ripartiti non benissimo – ha spiegato – diversamente da come avevamo terminato la prima frazione. Poi la squadra ha riordinato le idee e sono arrivati i due gol. Paradossalmente, proprio nel nostro momento migliore, il Chieti è riuscito a trovare il definitivo 2-2 sfruttando un nostro errore su una rimessa laterale, provando poi anche a vincere la partita».
Il finale ha regalato ulteriori emozioni, con le due formazioni affrontatesi a viso aperto e diverse ripartenze da una parte e dall’altra.«C’è un po’ di rammarico per le occasioni non sfruttate – ha sottolineato Cristofari – ma, a conti fatti, il pareggio può essere accolto come un risultato che non fa gridare allo scandalo», ha concluso il tecnico della Folgore Delfino Curi.

