• Classifica Serie D (girone F)
ps squadra pt g v n p gf gs
1 Campobasso 47 23 14 5 4 39 23
2 Sambenedettese 45 23 12 9 2 43 20
3 L'Aquila 1927 40 23 11 7 5 27 19
4 Avezzano 39 23 11 6 6 37 24
5 Roma City 34 23 9 7 7 40 27
6 Vigor Senigallia 34 23 9 7 7 38 33
7 Chieti FC 1922 33 23 8 9 6 24 21
8 S.N. Notaresco 33 22 8 9 5 25 23
9 Forsempronese 1949 31 23 6 13 4 21 17
10 United Riccione 30 23 8 6 9 36 31
11 Atletico Ascoli 28 23 6 10 7 23 24
12 Tivoli calcio 1919 28 23 8 4 11 26 33
13 Sora calcio 1907 27 23 6 9 8 20 24
14 Termoli 24 23 6 6 11 16 28
15 Real Monterotondo 24 23 7 3 13 23 43
16 A.J. Fano 21 22 4 9 9 16 26
17 Vastogirardi 18 23 4 6 13 16 34
18 Matese 17 23 4 5 14 16 36
Promossa Playoff Playout Retrocessa
  • Risultati 23ª giornata — Serie D
Casa Ospite
domenica 18 febbraio 2024 — 14:30
Atletico Ascoli 2 1 L'Aquila 1927
Avezzano 2 2 United Riccione
Forsempronese 1949 1 1 Sambenedettese
Roma City 2 2 Matese
Sora calcio 1907 3 0 Termoli
Tivoli calcio 1919 2 0 Chieti FC 1922
Vastogirardi 0 1 Real Monterotondo
domenica 18 febbraio 2024 — 15:00
Vigor Senigallia 2 5 Campobasso
mercoledì 28 febbraio 2024 — 14:30
A.J. Fano S.N. Notaresco
Risultati aggiornati al: 18 feb 2024
  • 24ª giornata — Serie D
casa ospite
sabato 24 febbraio 2024 — 14:30
S.N. Notaresco Vastogirardi
domenica 25 febbraio 2024 — 11:00
Real Monterotondo Vigor Senigallia
domenica 25 febbraio 2024 — 14:30
Atletico Ascoli Roma City
Campobasso Sora calcio 1907
Chieti FC 1922 Avezzano
L'Aquila 1927 Tivoli calcio 1919
Termoli Forsempronese 1949
United Riccione Sambenedettese
mercoledì 06 marzo 2024 — 14:30
Matese A.J. Fano

Addio al direttore Enzo Nucifora

È giunto il momento del commiato per Enzo Nucifora, noto affettuosamente come "l'Avvocato", un uomo che ha vissuto la vita con una passione travolgente, lasciando un'impronta indelebile nel mondo del calcio. È deceduto in silenzio, un silenzio estraneo alla sua natura vulcanica, dopo una lunga lotta contro la malattia che lo ha portato via all'età di 78 anni.

Originario di Messina, Enzo ha trovato la sua casa a San Benedetto del Tronto negli anni settanta. Era una figura straordinaria, dotata di una profonda competenza nel mondo calcistico. La sua carriera come direttore sportivo è stata illuminata da numerosi successi e imprese memorabili.

Uno dei momenti più gloriosi della sua carriera è stata la storica promozione del Sambenedettese nel 1981, sotto la guida di Nedo Sonetti in panchina. Enzo è stato un elemento chiave di quel successo, e ancora nel 2008 ha contribuito alla miracolosa salvezza della squadra rossoblù.

La sua influenza nel calcio marchigiano si è estesa anche a Pescara e Chieti. Nel 2007-2008, nonostante le difficoltà societarie, ha allestito una squadra competitiva per il Pescara, guidata da Franco Lerda, che sfiorò i play-off in Serie C. Nucifora ha saputo individuare talenti come Marco Sansovini e li ha portati in riva all'Adriatico.

Con il Chieti, ha lavorato in due riprese, contribuendo alla crescita della squadra e portando giocatori del calibro di Fabio Quagliarella. La sua esperienza nel calcio non si è limitata alle società marchigiane; ha anche ricoperto ruoli dirigenziali nell'Avellino di Sibilia, portando avanti il suo amore per il gioco e condividendo aneddoti memorabili.

Nel '98-'99 fu direttore sportivo, seppur per pochi mesi, nell'Ancona di mister Clagluna (poi esonerato a beneficio di Bruno Giordano). Dopo le esperienze sopra citate, ha militato anche con Messina, Atletico Catania, Barletta, Gualdo e Martina. Nel 2015 fu assolto con formula piena dalle accuse di calcioscommesse. I funerali si terrano oggi alle 15.30 alla chiesa della Marina di San Benedetto del Tronto.

Negli ultimi tempi, malgrado le sue sfide personali, Enzo è stato un apprezzato opinionista in varie trasmissioni sportive.

Con la sua scomparsa, il calcio perde uno degli ultimi rappresentanti di un'epoca romantica e passionale, dove i valori autentici brillavano ancora. Enzo Nucifora rimarrà per sempre nei cuori di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco, lasciando un vuoto nel calcio che sarà difficile colmare. La sua eredità sarà un faro per le generazioni future, un ricordo luminoso di un calcio che sapeva incantare e ispirare. Che la sua anima possa riposare in pace, sapendo di aver lasciato un segno indelebile nel mondo che tanto amava.