• Classifica Serie D (girone F)
ps squadra pt g v n p gf gs
1 Campobasso 50 24 15 5 4 41 23
2 Sambenedettese 48 24 13 9 2 46 22
3 L'Aquila 1927 43 24 12 7 5 29 20
4 Avezzano 42 24 12 6 6 38 24
5 Roma City 37 24 10 7 7 41 27
6 Vigor Senigallia 37 24 10 7 7 40 34
7 S.N. Notaresco 36 23 9 9 5 26 23
8 Chieti FC 1922 33 24 8 9 7 24 22
9 Forsempronese 1949 31 24 6 13 5 21 20
10 United Riccione 30 24 8 6 10 38 34
11 Atletico Ascoli 28 24 6 10 8 23 25
12 Tivoli calcio 1919 28 24 8 4 12 27 35
13 Sora calcio 1907 27 24 6 9 9 20 26
14 Termoli 27 24 7 6 11 19 28
15 Real Monterotondo 24 24 7 3 14 24 45
16 A.J. Fano 21 22 4 9 9 16 26
17 Vastogirardi 18 24 4 6 14 16 35
18 Matese 17 23 4 5 14 16 36
Promossa Playoff Playout Retrocessa
  • Risultati 24ª giornata — Serie D
Casa Ospite
sabato 24 febbraio 2024 — 14:30
S.N. Notaresco 1 0 Vastogirardi
domenica 25 febbraio 2024 — 11:00
Real Monterotondo 1 2 Vigor Senigallia
domenica 25 febbraio 2024 — 14:30
Atletico Ascoli 0 1 Roma City
Campobasso 2 0 Sora calcio 1907
Chieti FC 1922 0 1 Avezzano
L'Aquila 1927 2 1 Tivoli calcio 1919
Termoli 3 0 Forsempronese 1949
United Riccione 2 3 Sambenedettese
mercoledì 06 marzo 2024 — 14:30
Matese A.J. Fano
Risultati aggiornati al: 25 feb 2024
  • 25ª giornata — Serie D
casa ospite
domenica 03 marzo 2024 — 14:30
A.J. Fano Chieti FC 1922
Avezzano Termoli
Forsempronese 1949 S.N. Notaresco
Roma City L'Aquila 1927
Sambenedettese Real Monterotondo
Sora calcio 1907 Matese
Tivoli calcio 1919 Campobasso
Vastogirardi United Riccione
Vigor Senigallia Atletico Ascoli

Portiere, essere nella giusta posizione e ritrovarla dopo un intervento

La posizione del portiere

FASCE D'ETÀ: Tutti

OBIETTIVO PRINCIPALE: Difesa della porta

OBIETTIVO SECONDARIO: Presa di posizione

Obiettivi dell'esercizio (a cosa serve): Giusto posizionamento nella porta, chiusura dello specchio della porta

Descrizione:

Nello stesso modo in cui un difensore deve sapere come posizionarsi rispetto all’avversario e alla posizione del pallone per essere il più efficiente possibile in ogni situazione, così il portiere deve sapersi muovere in porta, e in particolare sulla bisettrice, per essere sempre nella giusta posizione d’intervento.
Per iniziare l'analisi degli aspetti tecnico-tattici di base per una buona difesa della porta partiremo proprio da qui, dalla bisettrice.
Dal settore giovanile al professionismo di massima serie non bisogna mai dimenticare di proporre in allenamento esercitazioni che sviluppino l’abilità del portiere ad essere nella corretta posizione o a ritrovarla dopo un qualsiasi intervento.
L’allenamento e l’esperienza dovranno portare il portiere a leggere la posizione e vedere la porta anche se rivolti verso il campo e l’avversario.
 LA BISETTRICE. Ce l’hanno insegnato a scuola: la bisettrice è il luogo dei punti del piano equidistanti dai lati dell'angolo. Per il portiere l'angolo di riferimento è quello che ha come vertice il pallone ed è formato dai segmenti che congiungono il pallone stesso ai due pali della porta.
La bisettrice, di conseguenza, è quella linea che dal pallone arriva al centro della porta e che divide in due l’angolo in questione.
E' canonico dire che bisogna muoversi avanzando sulla bisettrice per chiudere al meglio lo specchio della porta. E in teoria è molto semplice. Più riesco ad avanzare sulla bisettrice che porta al pallone più rendo la porta piccola all'avversario. Ma avete idea di quante correzioni è opportuno, necessario fare rispetto alla bisettrice base, come risposta alla situazione specifica che ci troviamo ad affrontare?
 PROFONDITA' DELLA BISETTRICE. Avanzare sulla bisettrice verso l'avversario in possesso di palla che può concludere a rete ha un fondamentale aspetto da valutare: la profondità.
Ovvero, fino a che punto è conveniente allontanarsi dalla porta per stringere lo specchio all'avversario? Quando è opportuno fermarsi? Sono valutazioni che bisogna fare in primo luogo in relazione alla distanza della palla dalla porta, poi in relazione alle caratteristiche fisico-atletiche del portiere impegnato. Perché questo? Perché avanzare molto significa chiudere lo specchio laterale sui pali, ma significa anche scoprire la parte alta della porta, in questo caso più vulnerabile sulle traiettorie a parabola.
Tenendo presente questo aspetto, quando il pallone è piuttosto lontano dalla porta (25/30 metri), la profondità della nostra bisettrice non deve essere esasperata: da quella distanza, il vantaggio di allontanarsi molto dalla porta per chiudere lo specchio (laterale) della stessa è inferiore ai rischi, che aumentano, di vedersi scavalcati da una traiettoria a parabola sopra la nostra testa.
Entrano poi in gioco le caratteristiche fisiche del portiere: a parità di distanza del pallone, un portiere molto alto o particolarmente esplosivo può osare di più, con una profondità maggiore della bisettrice, perché maggiore è la sua possibilità di recuperare su traiettorie che possono scavalcarlo.
Prossimamente analizzeremo le correzioni da compiere sulla bisettrice base in relazione alla posizione dell’avversario, al piede di tiro e alle conseguenti traiettorie.

Alan Ballatore