Il finale di San Gregorio Paganica – Nereto è uno di quei finali che lascia poco spazio a commenti. Il risultato di 0-9 la dice tutta sull’andamento di una partita mai in discussione dove la squadra di mister Adamoli ha dominato dall’inizio alla fine con i padroni di casa mai in grado di contenere i rossoblù, anzi a volte anche facilitandogli la strada che portasse al gol.
Il Nereto la chiude appunto in appena 17 minuti, ma al terzo Simeoni è stratosferico a sbarrare la strada alla prima offensiva ospite. Il match lo stappa Gomara al quinto; dopo la tripletta di sette giorni fa tira fuori dal ciclindro questa giocata da posizione defilata e da distanza siderale con Simeoni costretto a guardare il pallone ifilarsi alle sue spalle. Undicesimo, Fabrizi vicino al raddoppio di testa. Passano tre minuti e arriva il raddoppio Nereto Emili dopo una giocata stretta palla a terra buca ancora Simeoni per il momentaneo 2-0. Palla al centro ed è già tempo del terzo gol, Spahiu elude una mezza specie di fuorigioco si invola verso la porta e batte ancora una volta l’estremo di casa per il momentaneo 0-3. L’uno-due piega di fatto la squadra di mister Rovo che non contiene il fraseggio palla a terra del Nereto e soffre incredibilmente gli attacchi alla profondità di Gomara e soci.
Al 27′ Cernaz va addirittura vicino allo 0-4 ma il palo nega la gioia all’ex Rosetana che seppur rimasto a secco è risultato tra i due migliori in campo. 0-4 che però non tarda ad arrivare in chiusura di primo tempo, è ancora Gomara a far esplodere i circa 100 supporters di fede rossoblù giunti nel capoluogo. Il San Gregorio Paganica avrebbe anche un paio di palle gol per rendere più dolce la sconfitta, ma prima Fiore al 37′ poi Paiola al 39′ ed ancora Trawally al 40′ non incidono sul tabellino marcatori di giornata.
Giornata sempre più da dimenticare quando al rientro dagli spogliatoi, il Nereto gonfia ancora la rete al quinto minuto con Orsini. Nemmeno i cambi di Menegussi e Trawally fanno cambiare l’inerzia del match agli aquilano che alzano bandiera bianca al 14′ quando subiscono lo 0-6 direttamente da calcio d’angolo, è infatti Andrea Casimirri a prendersio gioco della difesa a zona e colpire indisturbato. Due giri di lancette e la successiva offensiva del Nereto porta alla doppietta di Emili che in area si aggiusta il pallone e insacca all’angolino. Adamoli interviene inserendo Di Stefano e Di Sante, con Di Paolo fermo ai box, saranno infatti quest’ultimi a rendere il passivo ancora più pesante, non prima però della parata di Filiaci che chiude così la via del gol a Sane Dame.
L’ottavo ed il nono gol sono poi l’emblema di una domenica che più storta non poteva finire in casa San Gregorio Paganica, al 36′ arriva il gol del bomber di casa Di Stefano e al 40′ il tap-in di Di Sante su questo errore in area dei ragazzi di mister Rovo.
A fine gara è festa sotto il settore ospiti occupato dai supporters del Nereto. Comprensibile silenzio nel post partita in casa aquilana per un risultato che ha lasciato i molti addetti ai lavori increduli per un risultato finale difficile da commentare.

